Chiudi ×

puoi premere Esc per chiudere

In questo spazio potete visualizzare in tempo reale:

  • I nostri video
  • Le comunicazioni ai nostri clienti
  • Le promozioni in corso
  • Le previsioni meteo a Treviso nei prossimi 4 giorni

 

Week end fra i fiori con porte aperte ai vivai Priola

lunedì, 14 ottobre 2013

Anche se quest’anno l’autunno tarda ad esprimersi compiutamente, Pier Luigi Priola nel suo vivaio alle Acquette di Treviso – che il famoso architetto paesaggista Paolo Pejrone considera fra i più belli e razionali d’Europa – propone per sabato 12 e domenica 13 ottobre un “Viaggio nei colori dell’autunno”.

Una serie di mostre tematiche e incontri con esperti per approfondire la conoscenza e le problematiche del mondo vegetale. Per riscoprire gli antichi sapori, Enzo Maioli di Salvaterra di Reggio Emilia presenta un’ampia collezione di piante da frutto rare e quasi scomparse; i fratelli Gramaglia di Collegno propongono una corposa serie di colorati peperoncini, Marina Zoppello di Ponzano Veneto offre una esclusiva rassegna di fiori dipinti su stoffa. Ma ci sono pure Dino Davanzo di Meolo con le originalissime sculture d’erba ispirate ai racconti di Ernest Hemingway sul Piave e Lorenzo Franceschini di Culturalegno di San Giovanni al Natisone con fantasiose scultura in legno. La pittrice Olimpia Biasi ripresenta la bella raccolta di memorie personali “Lagapantodiluchino” riferendosi agli Agapanthus del giardino di Luchino Visconti.

Ma la sorpresa di questa edizione di “Porte aperte” autunnale al vivaio di Pier Luigi Priola sono le sue straordinarie collezioni di piante che proprio in questo periodo si presentano nel massimo splendore e che comunque vivacizzano una stagione che, a torto, viene considerata ormai finita per i fiori nei giardini ma anche nelle aree pubbliche. Basta dire delle maestose graminacee ornamentali o degli anemoni ma soprattutto degli Aster o Settembrini che si potrebbero definire anche Ottobrini perché sono ancora in pienissima fioritura e Priola ne coltiva oltre 160 varietà di ogni colore e dimensione, mentre di graminacee se ne possono ammirare alcune centinaia. Ci sono anche tutte le aromatiche immaginabili alle nostre latitudini fra cui una sessantina di varietà di menta, come pure tante bellissime ortensie tardive.

Cliccando su questo link (I colori dell’autunno al vivaio Priola…) potete vedere un sorprendente video sulla coltivazione dei Settembrini con il vivaio ripreso dall’alto con straordinarie macchie di colore e forme che ricordano quelle dei tulipani in Olanda.

Diceva l’illustre architetto paesaggista Frans Bogaert che “…il verde non interessa a nessuno…“: non è del tutto vero perché sono tantissimi quelli che hanno a cuore il giusto equlibrio con la natura e il mantenimento di un vivere umano armonico e compatibile con i tempi della vita. Ed è questo che induce naturalmente a cogliere l’emozione e il piacere di veder nascere, crescere e fiorire piante e fiori in ambienti domestici, piccoli o grandi, o in giardini privati e, possibilmente anche in quelli pubblici sempre più mortificati da ingiustificata insensibilità e carenza professionale.

L’ingresso è completamente libero, senza alcun impegno di acquisto, ma per il piacere di “farsi gli occhi”.

articolo di Antonio De Marco

X Chiudi

Tutti i campi sono obbligatori