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Azienda Agricola Priola Pier Luigi via delle Acquette 4 - 31100 Treviso (Treviso) - Italia


Le nostre news

Tutte le notizie e la rassegna stampa che descrivono le attività del nostro vivaio

Chrysanthemum


chrysanthemum-nipponicum

Chrysanthemum nipponicumVai alla scheda della pianta per acquistarla

CHRYSANTHEMUM

Alcuni cenni storici

Un filosofo Cinese ha detto:

Se vuoi la felicità per tutta la vita, cresci crisantemi

Il nome Chrysanthemum letteralmente significa fiore d’oro e credo di non sbagliare dicendo che nessuna margherita sia mai stata coltivata così largamente. Il crisantemo oggi è uno dei più importanti fiori recisi utilizzati per bouquet, boutonniere e composizioni floreali.

Nella cultura orientale il crisantemo ha un importantissimo valore simbolico legato strettamente all’augurio di una vita lunga e felice, di purezza, pace, fedeltà, nascita, energia e vitalità, e, non ultimo, di ringiovanimento. Un vero elisir!

Sapete quanti anni ha la storia del crisantemo? Oltre tremila. Le prime testimonianze sull’uso del crisantemo le troviamo in Cina, dinastia Shang, e risalgono al 1500 AC. Sono legate principalmente all’uso curativo della pianta.

Se il crisantemo è strettamente legato alla cultura cinese e coreana, il Giappone ne ha fatto il suo fiore ufficiale e il suo sigillo! Il Trono Imperiale è detto Trono del Crisantemo e l’emblema della Famiglia Imperiale Giapponese è un crisantemo giallo-dorato con 16 petali anteriori e 16 posteriori. Il Crisantemo è fiore imperiale dal XII secolo. L’Ordine del Crisantemo è il pù alto ordine cavalleresco del Giappone.

L’ingresso dei primi semi di crisantemo in Giappone è relativamente tardivo e gli storici lo fanno risalire al regno dell’Imperatore Nintoku (corsivo) nel IV secolo o al più tardi al periodo Nara nell’VIII secolo.

Un episodio, risalente al IX secolo, ci fa capire quanto, fossero amati i crisantemi! L’Imperatore Saga apprezzava a tal punto i crisantemi che, per fare in modo che tutta la corte ne potesse ammirare la splendida fioritura, ne ricoprì la più piccola delle due isole presenti nel lago Ōsawa, all’interno del giardino del palazzo di Daikaku-ji a Kyoto e realizzato, dallo stesso Saga, seguendo lo stile chisen-shuyu.

L’apprezzamento che destò questo evento nella corte è ricordato in un componimento del poeta Ki no Tomonori: “Avevo pensato che qui / potesse crescere un solo crisantemo. / Chi ha quindi piantato / l’altro nelle profondita del lago di Ōsawa?” La piccola isola, ancor oggi esistente, si chiama “Isola dei Crisantemi”. A quest’episodio, si fa risalire la nascita dell’importante scuola di arte floreale Ikebana Saga Goryū che, dopo circa 1200 anni, ha ancora la sua sede principale proprio a Daikaku-ji.

Durante il periodo Edo (1603-1868), con il Giappone assoggettato alla regola dello Shogun, le classi aristocratiche e i samurai, occupano parte del loro tempo libero in attività di giardinaggio, realizzando ampi giardini in cui selezionano molte cultivar di crisantemo.

I Giapponesi custodirono gelosamente il segreto della coltivazione di questo fiore, entro i confini dei loro giardini, fino al XVII secolo. Solo ad allora risalgono le prime notizie della presenza di varietà ornamentali di questo fiore in Europa e da lì nel resto del Mondo.

In molti stati Europei, per molti anni, il Crisantemo viene coltivato quasi esclusivamente per dedicarlo alla commemorazione dei defunti, soprattutto per coincidenza temporale tra la fioritura e le tradizionali celebrazioni. Negli ultimi anni questa tendenza fortunatamente sta cambiando e il crisantemo ha di nuovo conquistato il posto che gli spetta nei giardini e nelle composizioni floreali. Va ricordato che questo fiore, una volta reciso, resiste in vaso anche più di dieci giorni.

Il crisantemo, oltre alla grande varietà di forme e colori delle fioriture, ha un bel fogliame più o meno inciso che vira dal verde al grigio-verde ed ha un tipico e intenso profumo. Questa pianta ama suoli freschi e ben drenati. In inverno preferisce un terreno moderatamente asciutto e nelle zone più fredde è bene proteggerne il piede con una pacciamatura di foglie.

La quantità delle specie e variazioni ha portato, nel tempo, a numerose distinzioni nella classificazione botanica e nel 1995 il Chrysanthemum è stato rinominato suddividendolo in Dendranthema, Leucanthemum, Tanacetum e Nipponanthemum. Moltissimi cataloghi hanno già la nuova nomenclatura, noi del Vivaio Priola, per il momento, preferiamo ricordarli con il nome di crisantemi (fiori d’oro) per la gioia che portano con i loro colori nel giardino autunnale!

Inserisco ora le principali varietà di crisantemo che coltivo da anni, suddividendole in due gruppi e indicandone il link per quelle attualmente acquistabili nel nostro shop-online:

…Forse perché figlio della mezza stagione questo fiore è portatore di simboli all’insegna della perfezione…

Parte di una poesia di Lina Pia Sottile contenuta nella sua raccolta intitolata ‘Fleurs‘ per informazione su come acquistarlo inviare una mail a: carmelapiasottile2@gmail.com

Gruppo 1
  • Crysanthemum Zawadskii – denominazione attribuita nel 1829 dal Botanico austriaco Franz Herbich (1791–1865) in omaggio al Naturalista polacco Aleksander Zawadzki (1798–1868). Sin. Dendranthema zawadskii
  • Chrysanthemum ‘Psycho’ spumeggiante nuvola di piccole corolle regolari e fitte di un colore giallo caldo quando socchiuse che svelano via via un’infiorescenza che dal giallo centrale schiarisce gradualmente al bianco puro dei piccoli e regolari petali inferiori, generoso e la colorazione che assume la pianta con l’avanzare della fioritura è incantevole.
  • Chrysanthemum articum ‘Roseum’ piccolo crisantemo dal portamento quasi tappezzante adatto ai giardini di ghiaia. Si diffonde rapidamente in modo da formare un tappeto di fiori rosa-chiaro.
  • Chrysanthemum articum ‘Stella’ anche questo dal portamento tappezzante e di fioritura davvero brillante, ricca e luminosa coi piccole margherite bianche e centro giallo.
  • Chrysanthemum boreale (sin. Dendranthema boreale) proviene da Cina e Siberia, dove è coltivato per le sue proprietà medicinali, i fiori sono piccoli, giallo-crema, buono per aspetti naturalizzanti.
  •  Chrysanthemum nipponicum (sin. Nipponanthemum nipponicum) presente già dal 1963 nei giardini progettati da Gorian, e naturalmente poi con noi dal 1969. Bellissimo fogliame di ottima solidità, verde lucente, carnoso, robusto anche nelle zone marine. I fiori sono bianchi con centro giallo-verde.
  • Chrysanthemum pacificum ‘Silver and Gold’ conosciuto anche come Ajania pacifica ‘Silver and Gold‘, lo ebbi da Klose nel 1979, il fogliame importante di un verde oliva con ai bordi una sottile bordatura argentea, di grande effetto anche i piccoli fiorellini a bottone di un bel giallo vivo.
  • Chrysanthemum pacificum Bellania ‘Bengo Gold’ il fogliame è composto da un cuscino molto denso di un verde-argentato ed i fiori anch’essi molto densi giallo-arancio con il centro più scuro.
  • Chrysanthemum pacificum bellania ‘Bengo Rosa’ fogliame e fiori molto densi ed i fiori anch’essi molto densi rosa-salmone.
  • Chrysanthemum serotinum (sin. Leucanthemella serotina) con noi già dal 1970, ama i suoli freschi ed umidi, è vigorosa e robusta con un bel portamento eretto, il fogliame oblungo è grossolanamente dentato, cespuglio autosostenente, fiori in larghe margherite bianche con cuore giallo scuro che illuminano con grossi cespugli di circa 120-140 cm.
  • Chrysanthemum zawadskii subp. Coreanum questo crisantemo produce in settembre una profusione di piccoli fiori piatti, simili a margherite bianche (Leuchanthemum) con un luminoso centro giallo.
Gruppo 2

Tutte le cultivar del seguente gruppo le potrete vedere nelle due giornate del 28-29 ottobre. Le ho raccolte in tanti anni e molte volte, nei tanti anni di coltivazione, le ho perse ma poi fortunatamente ritrovate. Fatiche e ricerche di cui è valsa sempre la pena perché è certo che sono una ricchezza per i loro effetti di colore nell’autunno-inverno. Alcune di queste varietà non sono ancora nel nostro catalogo on-line.

  • Chrysanthemum x hortensis ‘Anastasia’ con noi già dal 1969, vecchia varietà avuta da Frikart. Eccellente effetto, fiori a pompon di un bel rosa luminoso.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Anne Lady Brockett’ fiore grande semplice rosa con albicocca al centro.
  • Chrysanthemum x hotensis ‘Apollo’ vecchia varietà ma sempre di ottima attrazione, fiori semidoppi arancio-rosso con grande centro giallo scuro.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Bienchen’ varietà che detiene un primato per la resistenza. Con noi già dal 1981, fiori doppi, non molto grandi, ma in gran numero di un bel giallo scuro con centro arancio-marrone.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Bretforton Road’ varietà con disposizione molto elegante della fioritura semidoppia, ed i fiori di un bellissimo viola-porpora luminoso.
  • Chrysanthemum 'Brockenfeuer'Chrysanthemum ‘Brockenfeuer’ di crescita uniforme e ordinata, anche a grandi distanze si fa notare per il bellissimo effetto dei suoi fiori semidoppi rosso scuro e per la prolungatissima fioritura.
  • Chrysanthemum 'Bronzekrone'Chrysanthemum ‘Bronzekrone’ molto robusto, ha un bel portamento verticale e fiori semplici che a volte iniziano la fioritura già a fine settembre ma che si protrae fino ad inverno inoltrato, di un color bronzo accattivante.
  • Chrysanthemum 'Carmine Blush'Chrysanthemum x hotensis ‘Carmine Blush’ è con noi dal 1982 ed ha dimostrato di essere un cespuglio con molti pregi, il portamento ben arrotondato e ordinato molto robusto e facile, i fiori sono semplici leggermente profumati e di un bel color rosa-carminio.
  • Chrysanthemum 'Ceddie Mason'Chrysanthemum x hortensis ‘Ceddie Mason’ lo acquistai la prima volta da Häussermann nel 1986, è una robusta varietà a portamento eretto e di fioritura tardiva, i fiori sono semplici di un rosso-vinato luminoso con centro giallo piuttosto grande.
  • Chrysanthemum ‘Chelsea Physic Garden’ abbastanza insolito, il cespuglio è ben eretto, fiorisce ottimamente già da ottobre con fiori grandi, doppi a petali leggermente incurvati di un bel color rosso e sul retro dei petali riflessi ramati.
  • Chrysanthemum 'Chamois Rose'Chrysanthemum ‘Chamois Rose’ la prima volta l’ho avuto da Heinz Klose nel 1985, poi ritrovato presso Kristian Kreß, è una varietà molto generosa e di una stupenda fioritura rosa-albicocca sfumato panna.
  • Chrysanthemum ‘Cinderella’ l’ebbi da Heinz Klose nel 1985, semidoppio di un interessante rosso quasi bordeaux.
  • Chrysanthemum rubellum ‘Clara Curtis’ con noi già dal 1972, cespuglio e fioritura affascinante, fogliame frastagliato fiore semplice rosa luminoso.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Clementine’ lo trovammo in un giardino nel trevisano nel 1975, ordinato e robusto fiore doppio ed una grande massa di fiori arancio di grande effetto.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Corinna’ fiori piccoli molto attraenti, doppi con 3-4 strati di petali di un bel rosa scuro.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Dance Salmon’ fiori semplici tubolari di bell’effetto per la miscelazione dei colori rosso-arancio-salmone, centro giallo-arancio
  • Chrysanthemum ‘di Angelo’ dedicato ad un nostro cliente, grande appassionato di piante aveva questa bellissima varietà a fiori larghi, semplici, particolare forma a cucchiaino del petalo rosa e rosa scuro.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Dulwich Pink’ una bella e affidabile varietà che proviene dai giardini di Dulwich, molto resistente fiore semplice con due strati di petali prima rosa intenso che poi schiarisce.
  • Chrysanthemum ‘Edelgard’ l’ebbi da Wachter nel 1978, robusto e vigoroso, fiore semidoppio bianco con centro giallo-acido.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Emperor of China’ (sin. Cottage Pink) uno dei preferiti, con noi dal 1978, i fiori sono doppi di un bel rosa-argenteo, il cespuglio è generoso e robusto, le foglie con i primi freddi colorano di un bel rosso-rubino, provate ad accostarlo a qualche fogliame grigio tipo Artemisia.
  • Chrysanthemum ‘Esther’ degli anni 90, robustissimo sopporta anche i terreni pesanti, fioritura precoce con bellissimo fiori doppi prima arancio poi rosa-albicocca.
  • Chrysanthemum ‘Gabriella’ trovato e nominato da lei nel 1993, ha il fiore doppio di una luminosa colorazione rosa vivo luminoso che lo rende molto interessante.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Gerlinde’ un gioiello a fior di margherita, semplice, rosa chiaro con anello centrale bianco provate a miscelarlo con Aster ‘Monte Cassino’ sarà un gran successo.
  • Chrysanthemum ‘Gold Laced’ bella varietà selezionata da Schleipfer, molto ordinato, cespuglio di 70-90 cm, arancio scuro con sfumature giallo-arancio.
  • Chrysanthemum 'Golden Orfe'Chrysanthemum x hortensis ‘Golden Orfe’ molto ordinato anche se carico di fiori doppi piuttosto grandi di un belllissimo giallo-oro brillante.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Hebe’ dal Giardino Botanico Nikitsky nel 2009, affascinante, fiori semplici rosa-lilla con leggera sfumatura bianca al centro.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Herbstkuss’ varietà selezionata da Schleipfer, molto resistente ai freddi invernali, il cespuglio è ordinato anche se di circa 80 cm, una stupenda fioritura rosso vinato più chiaro quando aperto.
  • Chrysanthemum ‘Himbeerrot’ varietà avuta da Kristian Kreß nel 2001, cespuglio di 80-90 cm, i fiori sono grandi e doppi e la fioritura è leggermente più tardiva, rosso-marrone.
  • Chrysanthemum 'Indian Summer'Chrysanthemum ‘Indian Summer’ avuto da Frikart nel 1969, fiori doppi molto pieni di petali ha una fioritura precoce giallo-arancio con marrone al centro.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Jessie Cooper’ un bellissimo effetto su un cespuglio di soli 50-60 cm, fiori semplici piuttosto grandi di un importante color carminio.
  • Chrysanthemum ‘Jolie Rose’ molto attraente, fiori semplici rosa scuro con centro rosa più chiaro.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Julchen’ avuto da Klose nel 1987, di crescita uniforme e compatta, graziosissimo, fiori piccoli a pompon bianco cangiante in rosa.
  • Chrysanthemum ‘Karminsilber’ selezione di Karl Foerster del 1967, con noi dal 1971, fiore doppio di particolare bellezza rosso-bordeaux soffuso di argenteo.
  • Chrysanthemum ‘Kleiner Bernstein’ con noi già dal 1971, ottimo e resistente, fiori semidoppi, scelto ed usato sovente da Gorian per il particolare colore albicocca-ambrato.
  • Chrysanthemum ‘Kleiner Eisbar’ avuto da Kristian Kreß, cespuglio folto con una miriade di fiori medio-piccoli bianco e giallo-crema.
  • Chrysanthemum ‘Lübeck’ del 1998, fioritura contenuta ma varietà robustissima e colore autunnale decisamente interessante, fiori doppi rosso-bruno con punte ocra.
  • Chrysanthemum ‘Mandarine’ l’ebbi nel 1981 da Klose, precoce, sano e robusto, fiori doppi arancio-bruno.
  • Chrysanthemum ‘Mei-Kyo’ vecchia e affidabile selezione, foglie verdi chiare, fiore a pompon rosa lucente.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Nantyderry Sunshine’ molto premiato bello e vigoroso, fiori piccoli a pompon di circa soli 2 cm, ricchissima fioritura giallo vivo.
  • Chrysanthemum ‘Nebelrose’ da Foerster nel 1969, petali a di cucchiaio, fiore doppio molto elegante, fiori di un bellissimo rosa argenteo.
  • Chrysanthemum ‘Ordensster’ vecchia varietà nominata da Ernst Pagels, molto robusto e durevole, steli ben verticali, fiori doppi, grandi marrone-dorato.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Paul Boissier’ per noi uno storico, già dal 1972, fiori semidoppi dal profumo di miele, larghi circa 5-6 cm di un bel color arancio-ramato.
  • Chrysanthemum ‘Pizzicato’ semidoppio di crescita uniforme e compatta, fiori grandi 5-8 cm di un vistoso rosso-carminio.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Poesie’ da Kristian Kreß nel 2003, fiore semidoppio di circa 5 cm bianco cangiante in rosa-porpora.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Raggio di Sole’ dedicato ad un nostro cliente, grande appassionato che aveva un vaso di questa varietà, di estrema vigoria con fiori molto larghi, semplici dai fiori con petali rosso-mattone e bordo giallo-oro.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Rehauge’ avuto da Frikart nel 1967, fioritura più tardiva perché non si rovini meglio zone più riparate, fiori doppi di color rame scuro.
  • Chrysanthemum ‘Romantica’ con noi già dal 1984, selezionato da Foerster, grande cespuglio piuttosto alto, fioritura tardiva fiori doppi di un bellissimo rosa confetto.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Rotes Julchen’ di taglia compatta, cresce ordinato ed ha tantissimi fiori doppi piccoli di un gioioso colore rosa scuro che con i primi freddi divengono più rossi.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Royal Command’ con noi dal 1969, una vecchia varietà molto robusta, fiori semplici rosso-magenta.
  • Chrysanthemum 'Ruby Mound'Chrysanthemum x hortensis ‘Ruby Mound’ una nota di forza in giardino, vigoroso, fiori doppi di circa 5 cm, ricca fioritura di un bel rosso-rubino scuro.
  • Chrysanthemum x hort. ‘Salzburg’ da Kristian Kreß nel 2009, molto rustico, adatto anche in vaso, fiorisce fino a tardi di un bel giallo vivo molto appariscente.
  • Chrysanthemum ‘Schaffhausen’ lo acquistai da Frikart nel 1967, fiori semplici non molto grandi ma numerosissimi di un luminosissimo giallo dorato.
  • Chrysanthemum ‘Schloßtaverne’ bello anche per il fogliame, molto resistente, i fiori sono doppi rosa scuro.
  • Chrysanthemum 'Schneesturm'Chrysanthemum ‘Schneesturm’ nel 1975 da un vivaio di Pettstad, molto bello ed importante, fiori doppi bianco con centro giallo-acido.
  • Chrysanthemum 'Schwabenstolz'Chrysanthemum x hortensis ‘Schwabenstolz’ il primo acquisto lo feci da Häussermann nel 1983, lo persi con l’inverno del 1984, e lo riebbi da Dieter Gaissmayer, pittoresco, fioritura precoce, fiori grandi doppi rosso scuro luminoso poi rosso-bordeaux.
  • Chrysanthemum 'Schweizerland'Chrysanthemum ‘Schweizerland’ l’ebbi da Frikart nel 1969, di ottima resistenza, numerosi fiori doppi, grandi, rosa-violaceo scuro.
  • Chrysanthemum ‘Suffan Cerise’ recente, da Kristian Kreß nel 2012, cespuglio molto vigoroso, fiori grandi ben allargati elegante e vistoso rosa-ciliegia.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Tapestry Rose’ preferisce terreni più sciolti, molto attraente per la fioritura a fiori semplici rosa scuro con giallo-verde al centro.
  • Chrysanthemum ‘Vagabond Prince’ con noi dal 1977, molto grazioso, facile i fiori sono piccoli, semidoppi rosa luminoso.
  • Chrysanthemum x hortensis ‘Venus’ una selezione di cui esistono più colorazioni, ma essendo con noi dalla fine degli anni ’70 abbiamo sempre questa con i fiori non molto grandi, semplici di un bel bianco che cangia in rosa con l’invecchiamento del fiore.
  • Chrysanthemum 'Vreneli'Chrysanthemum ‘Vreneli’ una vecchia varietà la ebbi da Frikart nel ’67, di taglia elevata arriva anche a 120-140 cm, attraenti fiori semi-doppi arancio-ramato.
  • Chrysanthemum 'Wedding Day'Chrysanthemum ‘Wedding Day’ bello e facile, fiore molto grande bianco-crema che cangia in albicocca.
  • Chrysanthemum ‘Weibe Nebelrose’ nominato da Karl Foerster, lo ebbi per la prima volta nel 1981, perso con il freddo dell’inverno 1985 ritrovato poi da Kristian Kreß, comunque una bellissima varietà sana e robusta, fiori doppi bellissimi e numerosi bianco puro.
  • Chrysanthemum ‘Weinrot und Kupper’ nominato così da Christian Kreß, fiori semplici rosso-ramato.
  • Chrysanthemum 'Weiterstad'Chrysanthemum ‘Weiterstad’ recente, del 2009 di grande effetto, ottimo per primi piani, fiori doppi giallo scuro che vira in arancio.
  • Chrysanthemum x hort. 'White Bouquet' vecchia varietà di grande effetto che ebbi da Frikart nel 1969, ma sempre attuale, fiori a pompon bianco puro con centro crema.
  • Chrysanthemum ‘Winning’s Red’ proprio un ‘vincente’ per la sua bellezza, fiori semplici ben disposti a raggiera rosso vivo quasi vellutato, bottone giallo-arancio.
  • Chrysanthemum 'Yellow Satellit'Chrysanthemum ‘Yellow Satellit’ una taglia importante che supera i 90-100 cm, di grande effetto, resistente, fiori con petali sottili ben aperti, giallo-oro.

Vi invito a consultare il nostro shop online per acquistare anche tramite posta le nostre piante. Nel catalogo online alla voce Chrysanthemum inoltre potrete ammirare anche le immagini dei crisantemi non inserite per motivi di spazio!

I Giapponesi, con il loro amore per la floricoltura, nei secoli, come vi ho accennato nell’introduzione, hanno fatto del crisantemo molto più di un semplice fiore. Ogni singolo fiore è un’opera d’arte. Il crisantemo “kiku” è un tema ricorrente nell’arte e nella decorazione di abiti e stoffe.

Questa ricerca e selezione continua oggi con grande entusiasmo in tutto il Mondo e così nel nostro vivaio e io spero, attraverso queste righe, di riuscire a trasmettervi l’ammirazione che provo per questo fiore che ci ha accompagnati e allietati in tutti gli anni della professione vivaistica!

Se il fiore di ciliegio rappresenta la bellezza spontanea e naturale della giovinezza, evanescente e transitoria, il crisantemo rappresenta una bellezza più “costruita e consapevole” che appartenente alla maturità. Sarà forse anche per questo che lo apprezzo sempre di più con il passar del tempo?

Il momento culminante della coltivazione dei crisantemi in Giappone si celebra il 9 settembre (nono giorno del nono mese) durante il Kiku no sekku o “Giorno dei Crisantemi”, ma le esposizioni, le celebrazioni e le feste si protraggono fino a dicembre.

Nella cultura orientale il crisantemo simboleggia l’autunno, una delle stagioni dell’anno e della vita dell’uomo. Le altre sono rappresentate dal pruno, dall’orchidea e dal bambù. Questo particolare momento dell’anno, all’interno di una visione ciclica della vita, viene visto come momento di rinascita, una “seconda primavera” che giunge tra la calda estate e il freddo inverno.

Noi le Giornate del Crisantemo le festeggeremo il 28 e il 29 ottobre nel nostro vivaio di Treviso in cui si svolgerà la manifestazione “La magia dei colori invernali” di cui vi invito a consultare il ricco programma! Per cui vi aspetto convinto che, all’interno dell’ampia esposizione, troverete degli ottimi spunti di interesse per il giardino, per le terrazze o i balconi!

Pier Luigi Priola

 

chrysanthemum

Le piante amanti del caldo estivo e resistenti a periodi siccitosi


saleccia-silvia-lignana-bellandi

Le piante amanti del caldo estivo e resistenti a periodi siccitosi. Per fare in modo che la scarsità d’acqua sia una risorsa in giardino

Prima parte

Anche quest’anno il termometro in vivaio registra temperature estive sempre al rialzo e, come se questo non bastasse, sono frequenti i periodi in cui la pioggia si fa desiderare per periodi davvero prolungati. Per affrontare nel migliore dei modi queste difficoltà “Madre Natura”, ci aiuta e ci guida a selezionare o ci fornisce un’ampia scelta di piante adatte al clima estivo caldo e secco, che ci consentono di avere un giardino sempre fiorito con ridotto e in alcuni casi nullo utilizzo d’acqua di irrigazione.
L’acqua è un bene troppo prezioso per cui ridurne il consumo per l’irrigazione del giardino è un piccolo gesto che fa bene a noi e al nostro pianeta. Le piante che amano i luoghi secchi, dette xerofile o xerofite sono le piante tipiche delle zone desertiche, degli ambienti mediterranei caratterizzati da estati calde e asciutte, delle praterie aride e delle roccaglie assolate. Un assortimento davvero ampio e sorprendente.

Ma quali sono le piante migliori per giardini aridi, secchi o privi di impianto di irrigazione?

L’elenco potrebbe essere anche più nutrito, ma ecco a voi una piccola selezione ricchissima di colori e dalle sorprendenti forme e fioriture che, per non annoiarvi, abbiamo diviso in due successive pubblicazioni.
Nell’articolo di oggi illustreremo alcuni generi come Sedum, Verbena, Nepeta, Scabiosa, e di altre che possono essere per loro ottime compagne.

Sedum

I Sedum sono piante “succulente” o “grasse” caratterizzate dalle foglie carnose. Uno dei principali utilizzi dei Sedum è all’interno dei giardini rocciosi ma i Sedum si adattano molto bene anche ad altre zone del giardino purché il terreno sia sempre ben drenato e tendenzialmente asciutto. I Sedum di taglia ridottissima sono in grado di formare dei morbidi cuscini di pochi centimetri d’altezza e tra questi: Sedum humifusum (adatto ad un giardino lillipuziano o alpino), Sedum forsterianum ssp. elegans ‘Silver Stone’, Sedum glaucophyllum, una bellezza americana, o il Sedum montanum ‘Petra Bruna’ una nostra selezione del 1973.

Molte sono le varietà che superano i 40 cm di altezza come Sedum telephium ‘Matrona’, Sedum telephium ‘Herbstfreude’ o lo sgargiante Sedum telephium ‘Thunderhead’ ®.

Anche la variabilità di colori è notevole, il Sedum ‘Sunsparkler Cherry Tart’ ® (grassetto) e il Sedum ‘Oriental Dancer’ ® (grassetto) sono veri cuscini di foglie porporine che si ricoprono letteralmente di fiori di un bel rosa carico, un’idea davvero valida per dei contrasti di forme e colori. Altra interessante scelta che vira verso il rosso carico è il tappezzante Sedum reflexum ‘Red Form’ (grassetto). Cosa dire poi del colore acceso del Sedum sichotense (grassetto)! Il Sedum ‘African Sunset’ ha lunghe corolle di un sorprendente rosa rosso. Tra le succulente purpuree il Sedum telephium ‘Postmans Pride’ ® è un’ottima scelta. Il edum ‘Black Jack’ ® è davvero tenebroso e il Sedum ‘Moonlight Serenade’ ® ha una sorprendente fioritura!

Sedum forsterianum

Sedum forsterianumVai alla scheda della pianta per acquistarla

I Sedum si abbinano molto bene alla leggera fioritura della Gaura come ad esempio la Gaura lindheimeri ‘Pink Dwarf’ dal fogliame bruno rossiccio.

Se amate i contrasti e le piante a foglia grigia o quasi candida consiglio di pensare ad un abbinamento con il Senecio candicans ‘Angel Wings’ ® unico nel suo genere e bellissimo anche in vaso. Chi cerca abbinamenti tra grigi e rossi non deve perdersi il Sedum ‘Sunsparkler Dazzleberry’ ® (grassetto).

Chi invece ama i toni aranciati troverà imperdibile il Sedum telephium ‘Orange Xenox’ ®.

Per fiammeggianti corolle il Sedum ‘Class Act’ ® è impareggiabile.

Tra i Sedum a fioritura candida da segnalare il curioso Sedum ‘Thundercloud’ ®.

Se cercate forme particolarmente adatte a piccole composizioni su roccia il Sedum reflexum ‘Cristatum Elegant’ fa proprio al caso vostro! Vedere per credere. Consigliatissimo per resistenza, rusticità e bellezza il Sedum hybridum ‘Czar’s Gold’.

Quello dei Sedum è un capitolo davvero ampio che vi invito ad esplorare nella sezione a loro dedicata nostro catalogo online.

Sedum telephium 'Matrona'

Sedum telephium 'Matrona'Vai alla scheda della pianta per acquistarla

Sedum telephium 'Orange Xenox'

Sedum telephium 'Orange Xenox'Vai alla scheda della pianta

Verbena

Le Verbena sono bellezze protagoniste tra le fioriture del giardino estivo e tra queste merita un posto di primo piano una splendida novità: la slanciata e vigorosa Verbena macdougalii ‘Lavender Spires’, una sempreverde, le cui spighe blu lavanda superano i 180 cm di altezza. Se cercate dimensioni più contenute variazioni di tonalità autunnali intensissime vi segnalo la Verbena officinalis var. grandiflora ‘Bampton’ (descritta in un precedente articolo) si abbina molto bene alla fioritura del particolarissimo Allium ‘Spider’. La scelta tra le verbene è ampia e in genere la si collega a fioriture che variano dal rosa, al violetto o rosso carico, ma la Verbena hastata ‘Alba’ sorprende per le sue alte ed eleganti spighe bianco puro.

Verbena hastata 'Alba'

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Verbena macdougalii 'Lavender Spires'

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Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'

Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'

Queste piante, rustiche e resistenti al secco, apporteranno certamente nuovi stimoli per abbinamenti con le graminacee come l’interessantissima Lamprothyrsus hieronymi RCB RA-K2-2 caratterizzata dalla produzione di abbondanti spighe morbide e chiarissime.

Artemisia

Chi conosce e utilizza le artemisie non può rinunciarvi una volta inserite in giardini anche decisamente aridi. Le artemisie sono piante officinali ma sono interessantissime per l’uso ornamentale e le molte varietà e specie, ancora poco utilizzate in giardino, sanno stupire per i colori, che vanno dal verde metallico al bianco argenteo luminoso, e per la conformazione sempre variabile del fogliame e del portamento.

Per chi ama come me le piante argentee un grande bacino per pensare ad accostamenti che esaltino i porpora e illuminino i gialli. Se correttamente inserite le Artemisia sono piante estremamente rustiche.

Cito alcune varietà forse ancora poco note tra cui l’Artemisia afra e l’Artemisia austriaca, dal fogliame leggero e argentato, l’esuberante Artemisia momijamae e, tra le tante in catalogo, l’Artemisia pontica ‘Apetlon’ erbacea vigorosa ma leggera grazie al fogliame frastagliato di colore crema-argenteo.

Artemisia austriaca

Artemisia austriaca

Artemisia afra

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Nepeta

Le Nepeta sono perfette per chi cerca prolungate e abbondanti fioriture tardo primaverili estive. Le nepete sono le piante ideali per donare note azzurro-violetto a spazi soleggiati del vostro giardino o terrazzo! Belle in insiemi lineari e a sottolineare camminamenti e scalinate ma anche in bordi misti all’inglese vicino ad altre grandi amanti del sole come la Lavatera olbia ‘Rosea’. Esistono varietà più note come la Nepeta x faassenii ‘Six Hills Giant’ ma l’assortimento è ampio.

Vi segnalo alcune varietà:

  • Nepeta grandiflora ‘Atlantica’ (grassetto), una nostra selezione del 2014,
  • Nepeta ‘Hill Grounds’ che ha fiori molto grandi blu scuro-violetto e raggiunge i 50 cm di altezza,
  • Nepeta hybrida ‘Weinheim Big Blue’ vigorosa e ricca di spighe blu violetto che sfiorano gli 80 cm di altezza,
  • Nepeta ‘Magnus Blue’ una nostra selezione che si è fatta molto notare nel 2015, per la vigoria, importante fogliame e grosse spighe, ha altezza contenuta entro i 30 cm e, fra le più recenti (non ancora in catalogo),
  • Nepeta mussinii ‘Six Hills Gold’ dal curioso fogliame verde con marginatura giallo-acido.

Nepeta grandiflora 'Atlantica'

Nepeta grandiflora 'Atlantica'

Nepeta 'Six Hills Gold'

Nepeta 'Six Hills Gold'

Nepeta 'Hill Grounds'

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Nepeta hybrida 'Weinheim Big Blue'

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Scabiosa

Le Scabiosa sono erbacee di cui ancora non sono state esplorate completamente le grandi potenzialità di inserimento in aiuole e bordi misti. Mi auguro invece un più ampio utilizzo vista la straordinaria fioritura e i colori interessantissimi e variabili dal bianco al blu-violetto passando per i rosa ed i porpora scuri.

Abbinamenti con le Scabiose:

La Scabiosa caucasica ‘Miss Wilmott’ ha steli forti e importanti fiori bianco-crema che raggiungono gli 80 cm di altezza e i 7-9 cm di larghezza, la Scabiosa ‘Vivid Violet’ ® ha il fiore di un bel porpora-violetto. Infine la Scabiosa caucasica ‘Blaues Siegel’, che ebbi da Foerster nel 1976, che ha bellissimi fiori molto grandi, azzurro-violetti che superano i 60 cm di altezza.

Scabiosa caucasica 'Blaues Siegel'

Scabiosa caucasica 'Blaues Siegel'

Scabiosa caucasica 'Miss Wilmott'

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Scabiosa 'Vivid Violet' ®

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Festuca idahoensis 'Sishyou Blue'

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Anaphalis

Sono erbacee perenni amanti dei climi secchi e posizioni soleggiate. Le Anaphalis (grassetto) sono caratterizzate dal fogliame argenteo lanuginoso capace di formare ampi e piacevoli cuscini fioriti. La fioritura, che si forma tra agosto e settembre, è composta da una profusione di fiorellini bianco lucido dall’inconfondibile aspetto cartaceo noti anche come “perle eterne” (corsivo).

Tra le tante varietà segnalo l’Anaphalis contorta che raggiunge al massimo i 45 cm di altezza, l’Anaphalis margaritacea var. margaritacea (grassetto) che può arrivare al metro di altezza ed ha fiori illuminati di giallo al centro, Anaphalis triplinervis var. intermedia (grassetto) che è contenuta entro 65 cm di altezza. L’Anaphalis triplinervis ‘Silver Wave’ (grassetto) in estate si trasforma letteralmente in un cuscino di fiori bianchi e non supera i 30 cm di altezza. La pianta mal sopporta temperature invernali troppo rigide. Ottima come fiore reciso e perfetta per composizioni di fiori secchi.

Anaphalis triplinervis 'Silberregen'

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Tra le nuove arbustive adatte a suoli aridi e direi anche desertici vi segnalo la Chamaebatiaria millefolium che illumina il giardino estivo con ricche e leggere spighe ascendenti di fiorellini bianco-brillante. Interessantissime le foglie frastagliate e semi-persistenti. Ottima in caso di lunghi periodi caldi e siccitosi.

Nel prossimo articolo proseguiremo con la descrizione di alcune delle piante adatte a luoghi aridi e secchi e tra queste una selezione di graminacee, erbacee perenni e arbusti.

Vi invito a scoprire il nostro ben più ampio assortimento di piante che vi attende nel nostro vivaio di Treviso o consultando il nostro sito.

Non perdetevi la seconda parte che pubblicheremo a breve.

Buona estate!

Pier Luigi Priola

asturie-silvia-lignana-bellandi

Si ringrazia Silvia Lignana Bellandi per le foto di apertura e chiusura.

Fiere e mostre mercato del 2017


Nel 2017 parteciperemo alle seguenti fiere e mostre mercato del giardinaggio

In primavera

  1. “Nel Giardino del Doge Manin” Nel parco di Villa Manin di Codroipo (UD) – 18 e 19 Marzovilla-manin-primavera
  2. “Fiori nella Rocca” a Lonato del Garda – Dal 7 al 9 Aprilefiori-nella-rocca
  3. “Hortus 2017″ I giorni nel giardino a Reggio Emilia – Dal 21 al 23 Aprilehortus
  4. “Tre giorni per il giardino” Nel Parco del Castello di Masino – Caravino (TO) – Dal 28 Aprile al 1 Maggiomasino
  5. “Oltre il Paesaggio” Nella villa dei Vescovi a Luvignano (PD) – 6 e 7 Maggiovilla-dei-vescovi

In autunno

  1. “Nel Giardino del Doge Manin” Nel parco di Villa Manin di Codroipo (UD) – 9 e 10 Settembrevilla-manin-autunno-2017
  2. “Piante e animali perduti” – Guastalla (Reggio Emilia) – 23 e 24 Settembreguastalla
  3. “Orticolario” a Villa Erba – Cernobbio – Dal 29 Settembre al 1 Ottobreorticolario
  4. “Due giorni per il giardino” Nel Parco del Castello di Masino Caravino – Torino – 21 e 22 Ottobremasino

Catalogo 2017


Il nostro catalogo del 2017

È disponibile il nostro catalogo cartaceo 2017.

catalogo-2017

Potete ordinare una copia del catalogo inviandoci una busta con il vostro indirizzo unitamente a 5.00 € in francobolli o in alternativa scaricate il file dal nostro sito

click qui per scaricare il Catalogo 2017

…continua…

Ricordando Libereso Guglielmi, il Giardiniere di Calvino


Pier Luigi Priola Libereso Guglielmi e Claudio Porchia a Treviso

Pier Luigi Priola Libereso Guglielmi e Claudio Porchia a Treviso

Libereso Guglielmi sicuramente non ha bisogno di essere ricordato dalle persone che l’hanno conosciuto, soprannominato “Il Giardiniere di Calvino” (in riferimento a Mario Calvino botanico e Padre del noto Italo), era un personaggio unico. La cosa che mi ha sempre colpito di Libereso sono stati l’entusiasmo inesauribile, la curiosità e la voglia di sollecitare l’attenzione verso le piccole grandi cose che rendono speciale questo nostro mondo, visto dagli occhi di un botanico innamorato della natura.

Sabato scorso, 10 dicembre, per ricordare Libereso, a Sanremo eravamo in tanti. L’incontro si è svolto nel Teatro del Casinò e ha alternato momenti di divertimento a momenti di vera commozione.

Sul palco erano presenti un grande amico di Libereso, Antonio Ricci, Tania Guglielmi, figlia del grande botanico, esponenti dell’Amministrazione comunale di Sanremo e Claudio Porchia, fedele collaboratore di Libereso che ha condotto l’incontro durato oltre due ore. Moltissime le presenze venute da lontano, dalle Marche, dal Veneto, dalla Lombardia, dalla Toscana, dal Piemonte e dal Lazio.

Claudio Porchia ricorda Libereso Gulgielmi

Claudio Porchia ricorda Libereso Gulgielmi

Antonio Ricci ha ricordato la puntata di “Striscia la notizia”, dedicata a Libereso e, fra i tanti altri interventi, cito quello di Ursula Piacenza che ha fatto rivivere il rapporto di Libereso con l’affascinante ‘Giardino selvatico di Boccanegra‘.

Il Sindaco di Sanremo mostra il ritratto di un giovane Libereso Guglielmi

Il Sindaco di Sanremo mostra il ritratto di un giovane Libereso Guglielmi

Tra i presenti all’incontro, c’ero anch’io a ricordare le visite di Libereso al nostro vivaio di Treviso in cui veniva spesso e molto volentieri in occasione dell’appuntamento primaverile “Aromatiche per passione“.

Pier Luigi Priola ricorda Libereso Guglielmi a Treviso

Pier Luigi Priola ricorda Libereso Guglielmi a Treviso

Durante le sue visite in vivaio, sempre in compagnia dell’amico e collaboratore Claudio Porchia, ho fatto assaggiare a Libereso Guglielmi) foglie e fiori di parecchie piante. Un ricordo in particolare è legato a quella volta in cui gli feci assaggiare la Mertensia maritima o ‘erba ostrica‘ (si chiama così proprio per il suo inconfondibile sapore) e con cui lo stupii perché la Mertensia non l’aveva ancora assaggiata! Ne prese una foglia dal vicino vasetto, saggiamente ne assaggiò un pezzettino, poi la foglia intera e, dopo averla gustata per un po’, disse sorridendo: “Buona questa!“.

Libereso a Treviso aveva partecipato anche ad una conferenza tenutasi alla Casa dei Carraresi e facente parte del ciclo “Salotto Musicale – In tutti i sensi”, incontro presentato da Cristiana Sparvoli, avente come tema il senso dell’olfatto e come titolo “Alla ricerca del profumo perduto”. Sul palco per l’occasione Libereso e io, insieme a Claudio Porchia e al creatore di profumi Roberto Dario, quella sera, avevamo parlato di suggestioni olfattive e floreali sullo sfondo della Liguria e dei componimenti del cantautore ligure Fabrizio De Andrè, interpretati mirabilmente da Alberto Cantone. Davvero una bella serata.

Nelle sue visite a Treviso Libereso portava sempre con se un bagaglio importante fatto di voglia di vivere, di occhi limpidi e curiosi, di voglia di raccontare la sua vita e il suo amore per le piante anche attraverso Claudio Porchia che gli era di grande supporto e lo alleviava dalla fatica che gli causava parlare a lungo. Al termine dei suoi interventi, sempre divertenti e ricchi del sole e dei profumi di quella Liguria, che comunque anch’io mi porto dentro, ricordo l’infinita pazienza di Libereso Guglielmi nel firmare le dediche dei suoi libri ai tanti partecipanti. “Il giardiniere di Calvino” aveva per tutti una frase curiosa, un piccolo disegno e soprattutto un sorriso.

Mi sembrava giusto condividere con voi questo ricordo anche perchè Libereso continuerà a vivere nella memoria di quelli che l’hanno conosciuto e amato per le sue parole, disegni e racconti ma anche attraverso le sue gustose ricette vegetariane che mia moglie ed io ogni tanto ci divertiamo a sperimentare curiosando tra le pagine del suo libro.

Pier Luigi Priola

Si ringrazia Claudio Porchia per le foto del Convegno

Gladiolus, Symphoricarpos e Callicarpa a Masino per la “Due giorni d’autunno”


A Masino per la ‘Due giorni d’autunno’ Gladiolus, Symphoricarpos e Callicarpa tra ricordo, ricerca e colore.

Il prossimo fine settimana si svolgerà la ‘Due giorni d’Autunno‘ presso il Castello di Masino in Piemonte. Noi del Vivaio Priola parteciperemo all’evento esponendo, tra le altre piante, un Gladiolus ‘ritrovato’ di grande interesse per la rusticità e l’accesa fioritura autunnale, oltre a un Symphoricarpos e una Callicarpa che presentano bacche decorative dalla tarda estate all’inverno.

Gladiolus papilio ´Ruby´

Gladiolus papilio ´Ruby´

Il Gladiolus papilio ‘Ruby’ soprannominato ‘gladiolo novembrino‘, che presenteremo a Masino è legato alla nostra passione per la ricerca e riscoperta di piante rare o dimenticate, lo abbiamo ritrovato in un giardino veneto ed è stata una magnifica sorpresa! Il Gladiolus papilio ‘Ruby’ va segnalato per la particolare rusticità nel terreno e per l’abbondante fioritura tardiva di colore rosso acceso che inizia proprio in autunno inoltrato ed è valorizzata dal verde brillante del fogliame. Il bulbo può permanere nel terreno senza essere rimosso e resiste molto bene all’inverno purché sia piantato in suolo molto ben drenato e posizione soleggiata. Il Gladiolus papilio ‘Ruby’ appartiene alla famiglia delle Iridaceae e vi regalerà una fioritura autunnale generosa di un rosso intenso e profondo che ravviva il giardino ed è adatta come, caratteristico dei gladioli, ad essere recisa e in giardino si presta a creare stupendi giochi di colore tra gli arbusti e le erbacee.


Symphoricarpos x doorenbosii ´White Edge´

Symphoricarpos x doorenbosii ´White Edge´

L’atra pianta che vi presentiamo è il Symphoricarpos x doorenbosii ‘White Edge’ anche soprannominato ‘Lacrime d’Italia‘. Questo Symphoricarpos è un piccolo arbusto che supera di poco il metro di altezza, e appartiene alla famiglia delle Caprifoliaceae, caratterizzato dalle bacche di colore bianco in autunno in grappoli che emergono numerose dal fogliame tondeggiante verde. Il Symphoricarpos x doorenbosii ‘White Edge’ ama il terreno normale e come esposizione preferisce il sole o la mezz’ombra. E’ una pianta estremamente rustica e robusta. Il fiore è delicato e di colore rosato presente tra maggio e giugno. Le bacche bianche permangono a lungo sugli steli leggermente arcuati e donano un aspetto caratteristico alla pianta.


Callicarpa dichotoma ´Issai´

Callicarpa dichotoma ´Issai´

La Callicarpa dichotoma ´Issai´ la portiamo a Masino nel caro ricordo di Ivano Garbujo che ci ha lasciati troppo presto e che ancora avrebbe avuto molto da donare con la sua instancabile curiosità. Grande apprezzatore del nostro vivaio, sempre attento alla ricerca di piante rare e particolarità botaniche. La Callicarpa dichotoma ´Issai´ soprannominata da Gabriellaperle d’autunno‘, infatti me la portò proprio a Masino dalla Cina nel 1995 e da allora è stata da noi riprodotta e sempre presente in vivaio. La Callicarpa dichotoma ´Issai´ appartiene alla famiglia delle Verbenaceae ed è un arbusto caratterizzato dalla ricchissima produzione autunnale di piccole bacche di colore viola dai particolari riflessi metallici presenti a profusione tra il fogliame allungato che in autunno vira dal verde al giallo intenso. Le bacche permangono sui rami anche dopo la caduta delle foglie fino ad inverno inoltrato. Ama il terreno normale, fresco, preferisce esposizione soleggiata e ha uno sviluppo di poco superiore al metro. La fioritura estiva è di colore rosa pallido. Visto lo sviluppo contenuto la pianta è anche adatta alla coltivazione in contenitore (fioriera).


Vi aspettiamo a Masino e vi invitiamo a visitare lo stand che ovviamente ospiterà anche una selezione delle nostre erbacee perenni di interesse autunnale tra cui gli Aster e alcune graminacee.

Pier Luigi Priola

Verbena officinalis var. grandiflora ‘Bampton’


Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'

Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' ricca e prolungata fioritura che si accende in autunno

Cercate una fioritura leggera e prolungata tra l'estate e l'autunno e una erbacea perenne con una strepitosa coloritura tardo estiva e autunnale? Ve la presentiamo è la Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' ed è una erbacea perenne direi 'spumeggiante' che si accende in autunno.

La Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' è una erbacea perenne che si sviluppa in altezza fino a raggiungere i 50-60 cm e si ricopre di una miriade di leggeri fiorellini rosa che si avvicendano ininterrottamente da giugno a ottobre. Il portamento è ordinato, la struttura eccellente, presenta rami e foglie di color rosso-bruno-violaceo in autunno.

Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'

Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'

Possiamo inserirla tra le novità del 2016?
La Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' è una variazione della Verbena officinalis europea ed è nativa della città inglese di cui porta il nome. Noi la conosciamo da due anni circa ma l'abbiamo testata per due stagioni, prima di presentarla al pubblico, per verificarne le doti, come la ricca e prolungata fioritura, e il comportamento, in particolare la sorprendente fiammata di colore tardo estiva e autunnale preannunciataci dai nostri amici inglesi. Ora riteniamo superato il test e siamo lieti di presentarla, in questa anteprima di fine estate, come novità 2016. La pianta è già disponibile.

Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'

Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' – foto gentilmente concessa da Bob Brown -

La coloritura tardo estiva autunnale come si presenta? La pianta dalla seconda metà di agosto inizia a subire una variazione di colore delle parti verdi che virano gradualmente verso una bella tonalità violacea brillante che in autunno interessa tutta la pianta (fiori a parte).

Il cambiamento di colore è dovuto ad una particolare sensibilità della Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' agli abbassamenti di temperatura giorno/notte determinati dall'allungamento delle ore notturne e dal raffrescamento a volte anche repentino dell'aria.

Inizialmente i vivaisti inglesi ritenevano che la variazione di colore della Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' fosse una prerogativa delle piante ottenute da talea e invece vi possiamo confermare che non è questo il fattore determinante ma lo è quello climatico, almeno nella nostra esperienza. Attualmente tutte le piante presenti in vivaio, che siano nate da seme o da talea, presentano la stessa variazione della coloritura.

Quali sono i possibili accostamenti con la Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'?

La Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' si abbina benissimo a molte piante dalle tonalità argentee e glauche, al rosa, al viola e all'azzurro. Ma sono molte le possibilità di utilizzo spaziando tra le amanti del sole.

Ecco alcuni possibili accostamenti con la Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'

Allium sphaerocephalon

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Anaphalis triplinervis 'Silberregen'

Anaphalis triplinervis 'Silberregen'Vai alla scheda della pianta per acquistarla

Erigeron karvinskianus

Erigeron karvinskianusVai alla scheda della pianta per acquistarla

Eryngium planum 'Blaukappe'

Eryngium planum 'Blaukappe'Vai alla scheda della pianta per acquistarla

Festuca valesiaca 'Silbersee'

Festuca valesiaca 'Silbersee'

Nepeta racemosa 'Superba'

Nepeta racemosa 'Superba'Vai alla scheda della pianta per acquistarla

Salvia nemorosa 'Caradonna'

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Sedum telephium 'Karfunkelstein'

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Sedum ochroleucum 'Nanum'

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Sedum 'Bertram Anderson'

Sedum 'Bertram Anderson'Vai alla scheda della pianta per acquistarla

Stachys olympica 'Silky Fleece'

Stachys olympica 'Silky Fleece'Vai alla scheda della pianta per acquistarla

Credo che non mi resti che dirvi di venirla a vedere in vivaio a Treviso in occasione della nostra manifestazione annuale 'I colori dell'Autunno' sabato 8 e domenica 9 ottobre 2016 con orario continuato dalle 9:00 fino a sera. Il programma della manifestazione sarà presto disponibile a questo link.

Un caro saluto

Pier Luigi Priola

Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'

Le rose e le erbacee perenni: come abbinarle


Rosa Double Knock Out Silvia Lignana Bellandi

Come ogni “regina” che si rispetti anche la rosa ha delle ottime “dame di compagnia” che sono rappresentate da una vasta scelta di erbacee perenni! Tra le più note ci sono sicuramente Nepeta e Dianthus, ma la scelta di erbacee perenni da abbinare alle rose è davvero ampia e variegata. Abbiamo quindi deciso di esplorare l'argomento dedicando al tema: “Le rose e le perenni per la loro compagnia“, l'evento che ospiteremo nel nostro vivaio di Treviso il 7 e 8 maggio 2016.

Nepeta racemosa 'Upright form'

Nepeta racemosa 'Upright form'

Di abbinamenti tra erbacee perenni e rose e di magnifici roseti ci parleranno due esperti di grande esperienza: la dott.ssa Breda Bavdaž Čopi e il dr. Vladimir Vremec che interverranno sull'argomento in entrambe le giornate di sabato e domenica tra le ore 11:00 e le 12:00 circa. I nostri ospiti saranno inoltre disponibili a rispondere alle vostre domande e curiosità sull'argomento vista anche la vasta esperienza che illustro brevemente inserendo alcune note biografiche.

Dianthus caesius 'Ohrid' ®

Dianthus caesius 'Ohrid' ®

Breda Bavdaž

La dott.ssa Breda Bavdaž Čopi

dott.ssa Breda Bavdaž Čopi

note biografiche

La dott.ssa Breda Bavdaž Čopi è agronoma, Presidente dell'Associazione Slovena delle Rose e Vice Presidente della World Federation Rose Societies per l'Europa dell'Est. La dott.ssa Breda Bavdaž Čopi è stata Direttore del Verde della Città di Capodistria per oltre 25 anni ed è attualmente impegnata, insieme alla Federazione Mondiale delle Rose e all'Associazione slovena delle Rose, nell'organizzazione del convegno dal titolo “Le rose tra il Mediterraneo, le Alpi e gli Urali” che vuole far conoscere i numerosi roseti presenti nell'Europa dell'Est chesi terrà in Slovenia nel 2017. Durante l'incontro di Treviso la dott.ssa Breda Bavdaž Čopi farà alcune anticipazioni sul convegno presentando numerosi roseti dell'Est Europa forse ancora poco conosciuti nel nostro Paese.

Breda Bavdaž Čopi – agronoma

Vladimir Vremec

Il dr. Vladimir Vremec

dr. Vladimir Vremec

note biografiche

Chi ama le rose probabilmente conosce già di fama il dr. Vladimir Vremec che ha dedicato buona parte della sua carriera al mondo delle rose. Ho l'onore di conoscere Vladimir Vremec da circa 40 anni e la nostra conoscenza risale ai tempi della menifestazione “Treviso in Fiore” organizzata da Antonio De Marco con il gruppo Antelao, e la progettazione di Franz Bogaert, paesaggista Belga un altro grande insegnante con cui ho collaborato per molti anni.

Vladimir Vremec ha conseguito la specializzazione in paesaggistica a Vienna ed è stato per 3 anni Professore a Contratto per “Parchi e Giardini” presso la Facoltà di Architettura di Palermo. Negli ultimi 35 anni il dr. Vremec ha realizzato parecchi roseti tra cui il “Roseto di San Giovanni” a Trieste che presenta oltre 3000 varietà di rose (da 3000). Il dr. Vremec è membro di varie associazioni italiane, tedesche e slovene della rosa nonchè della Federazione Mondiale delle Associazioni Amici delle Rose.

Vladimir Vremec – paesaggista

Nel “Roseto di San Giovanni” a Trieste il dr. Vremec ha avuto modo di provare vari accostamenti tra erbacee perenni, graminacee e rose. Durante il suo intervento presso il nostro vivaio ci farà un escursus della sua esperienza a partire dagli anni 70 del Novecento a cavallo tra la Germania e l'Istria con illustrazione di esempi provenienti da altri roseti europei e non solo come il “Rose Emporium” in Texas.

roseto San Giovanni - Trieste

roseto San Giovanni - Trieste

Fioriture nel roseto di San Giovanni a Trieste

Quali erbacee perenni sono adatte a far “compagnia” alle rose?

La scelta di erbacee da abbinare alle rose varia in funzione del colore, del portamento e dell’altezza delle rose oltre al contesto in cui sono inserite le piante e del clima senza trascurare gli effetti cromatici magari tono su tono. Elemento inalienabile nell’abbinamento tra rose ed erbacee perenni è il tipo di terreno, il ph e la posizione (ph tendenzialmente neutro e pieno sole o in ombra parziale per rispettare le esigenze specifiche di alcune rose).

Fra le erbacee perenni che meglio si abbinano con le rose le più consigliabili vi sono:
Achillea, Allium, Erigeron, Festuca, Geranium, Gypsophila, Iris barbata, Lavandula, Nepeta, Penstemon, Salvia, Stachys, Stipa, Veronica e molte altre che potete trovare nel nostro vivaio.

Stachys olympica (= S. lanata)

Stachys olympica (= S. lanata)

Stipa tenuifolia

Stipa tenuifolia

Salvia nemorosa 'Caradonna'

Salvia nemorosa 'Caradonna'

Posso inserire le erbacee perenni in un roseto esistente?

Per rispondere a questa e altre domande vi aspettiamo il 7 e 8 maggio 2016 nel nostro vivaio di via delle Acquette a Treviso dalle 9.00 del mattino fino a sera con tante fioriture multicolori, suggerimenti e abbinamenti tra rose ed erbacee perenni! Non mancate a quest'evento che riteniamo davvero interessante perchè unisce l'amore per un fiore magnifico come la rosa e le mie amate erbacee perenni!

Pier Luigi Priola

Rosa chinensis mutabilis pennisetum

Rosa chinensis mutabilis sullo sfondo di un gruppo di graminacee

Si ringrazia Silvia Lignana Bellandi per le foto di apertura e chiusura, la dott.ssa Breda Bavdaž Čopi per la sua foto nel roseto e il dr. Vladimir Vremec per la sua foto e le foto del roseto di San Giovanni a Trieste.

Fiere e mostre mercato del 2016


Nel 2016 parteciperemo alle seguenti fiere e mostre mercato del giardinaggio:

In primavera

  • ‘Nel Giardino del Doge Manin‘ Nel parco di Villa Manin di Codroipo (UD) – 19 e 20 Marzo 2016
  • ‘Fiori nella Rocca’ a Lonato del Garda – Dal 8 al 10 Aprile
  • ‘Hortus 2016’ I giorni nel giardino a Reggio Emilia – Dal 23 al 25 Aprile
  • ‘Tre giorni per il giardino‘ Nel Parco del Castello di Masino – Caravino (TO) – Dal 29 Aprile al 1 Maggio
  • ‘Oltre il Giardino’ a Villa da Schio a Costozza di Longare (VI) – 21 e 22 Maggio

In autunno

  • ‘Piante e animali perduti’ – Guastalla (Reggio Emilia) – 24 e 25 Settembre
  • ‘Orticolario’ a Villa Erba – Cernobbio – Dal 30 Settembre al 2 Ottobre
  • ‘Due giorni per l’autunno’ – Nel Parco del Castello di Masino Caravino – Torino – 22 e 23 Ottobre

Modifica orario di apertura


Comunichiamo a tutti i nostri clienti che abbiamo cambiato gli orari di apertura al pubblico.

I nuovi orari sono:

Orario di apertura al pubblico del vivaio

dal Lunedì al Venerdì dalle 8:30 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00

Sabato (marzo, aprile, maggio e settembre) dalle 8:30 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00

Domenica (marzo, aprile, maggio e settembre) dalle 9:00 alle 12:00

Dicembre e Gennaio solo su appuntamento

Siamo Chiusi ::: tutti i giorni festivi e dal 16 al 20 AGOSTO

Per coloro che desiderassero ritirare le piante direttamente in vivaio, senza usufruire del servizio di invio per corrispondenza, siamo lieti di accoglierli ma, vista la vasta gamma di varietà trattate, e, per assicurare un miglior servizio, è necessario l’ORDINE PREVENTIVO.

LA VENDITA DIRETTA IN VIVAIO E’ ESCLUSIVAMENTE A SELF-SERVICE

SPESE DI SPEDIZIONE GRATUITE PER CHI ACQUISTA I BUONI REGALO


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Week end fra i fiori con porte aperte ai vivai Priola


Anche se quest’anno l’autunno tarda ad esprimersi compiutamente, Pier Luigi Priola nel suo vivaio alle Acquette di Treviso – che il famoso architetto paesaggista Paolo Pejrone considera fra i più belli e razionali d’Europa – propone per sabato 12 e domenica 13 ottobre un “Viaggio nei colori dell’autunno”.

Una serie di mostre tematiche e incontri con esperti per approfondire la conoscenza e le problematiche del mondo vegetale. Per riscoprire gli antichi sapori, Enzo Maioli di Salvaterra di Reggio Emilia presenta un’ampia collezione di piante da frutto rare e quasi scomparse; i fratelli Gramaglia di Collegno propongono una corposa serie di colorati peperoncini, Marina Zoppello di Ponzano Veneto offre una esclusiva rassegna di fiori dipinti su stoffa. Ma ci sono pure Dino Davanzo di Meolo con le originalissime sculture d’erba ispirate ai racconti di Ernest Hemingway sul Piave e Lorenzo Franceschini di Culturalegno di San Giovanni al Natisone con fantasiose scultura in legno. La pittrice Olimpia Biasi ripresenta la bella raccolta di memorie personali “Lagapantodiluchino” riferendosi agli Agapanthus del giardino di Luchino Visconti.

Ma la sorpresa di questa edizione di “Porte aperte” autunnale al vivaio di Pier Luigi Priola sono le sue straordinarie collezioni di piante che proprio in questo periodo si presentano nel massimo splendore e che comunque vivacizzano una stagione che, a torto, viene considerata ormai finita per i fiori nei giardini ma anche nelle aree pubbliche. Basta dire delle maestose graminacee ornamentali o degli anemoni ma soprattutto degli Aster o Settembrini che si potrebbero definire anche Ottobrini perché sono ancora in pienissima fioritura e Priola ne coltiva oltre 160 varietà di ogni colore e dimensione, mentre di graminacee se ne possono ammirare alcune centinaia. Ci sono anche tutte le aromatiche immaginabili alle nostre latitudini fra cui una sessantina di varietà di menta, come pure tante bellissime ortensie tardive.

Cliccando su questo link (I colori dell’autunno al vivaio Priola…) potete vedere un sorprendente video sulla coltivazione dei Settembrini con il vivaio ripreso dall’alto con straordinarie macchie di colore e forme che ricordano quelle dei tulipani in Olanda.

Diceva l’illustre architetto paesaggista Frans Bogaert che “…il verde non interessa a nessuno…“: non è del tutto vero perché sono tantissimi quelli che hanno a cuore il giusto equlibrio con la natura e il mantenimento di un vivere umano armonico e compatibile con i tempi della vita. Ed è questo che induce naturalmente a cogliere l’emozione e il piacere di veder nascere, crescere e fiorire piante e fiori in ambienti domestici, piccoli o grandi, o in giardini privati e, possibilmente anche in quelli pubblici sempre più mortificati da ingiustificata insensibilità e carenza professionale.

L’ingresso è completamente libero, senza alcun impegno di acquisto, ma per il piacere di “farsi gli occhi”.

articolo di Antonio De Marco

I colori dell’autunno al vivaio Priola…


I colori dell’autunno nelle fioriture di erbacee perenni al Vivaio Priola a Treviso.

Questo è il video realizzato nel nostro vivaio in “piena” fioritura di settembrini ed altre erbecee perenni.

Clematis ‘Princess Kate’


Clematis 'Princess Kate'

Clematis 'Princess Kate'

Le foto sono di J. van Zoest B.V.

Clematis texensis ‘Principessa Kate’, è una nuova varietà con i fiori a forma di campana un rosa chiaro-viola, con bei centri bianchi, fioritura che prolunga fino all’autunno.

I petali hanno una colorazione attraente, essendo bianco all’interno e colorato amaranto all’esterno. Questi petali formano intorno ricchi stami color prugna.

Clematis texensis ‘principessa Kate’ è una fantastica forma di clematis.

per acquisti inviare una email a info@priola.it

Clematis ‘Princess Diana’


CL10835 Clematis 'Princess Diana'

Clematis ‘Princess Diana’ è un arbusto, fiore allungato, a forma di tulipano, ricca fioritura ama il terreno subacido come esposizione preferisce Sole – Mezzombra il fiore è rosso-ciliegia appartiene alla famiglia delle Ranunculaceae il suo periodo di fioritura è Luglio – Ottobre.

per acquisti inviare una email a info@priola.it

HYDRANGEA “NUOVI ARRIVI” 2013


Sono disponibile per acquisti, non presenti a catalogo, un nuovo gruppo di ortensie.

FINO AD ESAURIMENTO DELLE SCORTE
…continua…

Visite a giardini progettati dall’architetto Ferrante Gorian


Sabato 14 settembre, si effettueranno delle visite a giardini progettati dall’architetto Ferrante Gorian.
Per informazioni rivolgersi a Giorgina Gorian: giogorian@aliceposta.it

Altre info nel sito di Ferrante Gorian Visite a giardini di Ferrante Gorian

un giardino di Ferrante Gorian

LAGAPANTODILUCHINO: alcune foto della presentazione del libro


Sabato 22 giugno 2013 OLIMPIA BIASI ha presentato il suo libro “LAGAPANTODILUCHINO” ad un numeroso e interessato pubblico, ecco alcune foto della conferenza.

LAGAPANTODILUCHINO foto della presentazione del libro (1)

LAGAPANTODILUCHINO foto della presentazione del libro (2)

LAGAPANTODILUCHINO foto della presentazione del libro (3)

Buoni regalo


VUOI FARE UN REGALO SPECIALE?

Sono disponibili dei buoni regalo che potranno essere acquistati da chiunque abbia piacere di fare un omaggio carino e sicuramente apprezzato da tutti gli amanti delle nostre piante, i “voucher” verranno spediti in una simpatica busta unitamente al nostro catalogo cartaceo, ed hanno tre tipologie di tagli da € 20.00 da € 50.00 e da € 100.00, si possono acquistare direttamente dal sito, richiedendoli via mail oppure direttamente in vivaio.

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Le salvie: belle e buone


affascinanti creature per ogni stagione e latitudine

esempio di aiuola con salvie

La prima scintilla d’amore per le salvie scoppiò in me al fiorentino Giardino della Villa di Castello. Di origine quattrocentesca poi sviluppato dai Medici, è l’esempio meglio conservato di “giardino all’italiana“. Fra le terrazze e i giardini segreti, oltre a varie collezioni di rarità botaniche, presenta un vero e proprio catalogo di salvie, carente solo delle varietà di recente scoperta.
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I colori di Priola e la pittura veneta


Pier Luigi Priola è davvero un raffinato pittore, un artista del colore e della composizione.
Con le sue piante: che riesce ad accostare in maniera sempre sorprendente e affascinante.

Mi piacerebbe avvicinarlo ai grandi maestri della pittura veneta, alla tavolozza di Lorenzo Lotto o all’estro fascinoso di Giambattista Tiepolo. E solo a questi che ho pensato in queste settimane, osservando la sua esemplare aiuola all’Orticola di Milano, ma anche le stupende composizioni che si possono ammirare all’ingresso della sua Casa alle Acquette di Treviso solo con le hosta, le ortensie, le salvie, primule vialii e tradescantie.

esempio di aiuola realizzata ad Orticola 2013

aiuola realizzata ad Orticola 2013

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LAGAPANTODILUCHINO


Sabato 22 giugno 2013 – ore 11.00 presso il Vivaio Priola – Via delle Acquette – Treviso

L’artista OLIMPIA BIASI presenta il libro sul suo giardino: “LAGAPANTODILUCHINO”.
La passione per i colori si fonde con la natura. Uno dei giardini più belli del Trevigiano raccontato da chi lo ha creato.

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Attirare le farfalle con le piante


Farfallina bella e bianca
vola vola mai si stanca
vola qua, vola la:
mai nessun la fermerà!
Vola, vola ore ed ore
poi si posa su un bel fiore
vola qua, vola la:
mai nessun la fermerà!

E già, quante rincorse, quanti sogni sono volati con le farfalle nella nostra fanciullezza; sottile immagamento che anche da adulti ci fa volare con la mente, stimolandoci anche una leggera invidia: quell’essere bella e bianca (quindi pura e pulita), instancabile ed anche curiosa, girovaga e amante dei bei fiori. Gratificandoci anche per la consapevolezza che la presenza di questi delicati esseri è indice di ambiente pulito e di armonia ecologica.
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Le fiere di primavera delle vanità botaniche


La capofila è Masino con le sue ventidue edizioni ma in tutta Italia c’è il boom delle mostre-mercato.

Un aprile molto più simile a un marzo, ne sa qualcosa Consolata Pralormo. Finalmente sono fioriti, anche se in ritardo, i tulipani. Che detestano evidentemente le tabelle di marcia. Invece le peonie, più precise e puntuali, hanno già cominciato a «dar di fuori»: quest’anno sono particolarmente trionfanti. Sarà stato l’implacabile freddo delle ultime settimane che le ha fatte sentire tra le loro montagne o, forse, i geli di una precoce e umida Pasqua? La primavera, anche se riluttante, sta arrivando.
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Domenica floreale con i giardini di Ferrante Gorian


14 aprile 2013 — pagina 46 sezione: Nazionale

Valentina, Mirko e la mamma Gabriella

Ferrante Gorian oggi avrebbe compiuto 100 anni. Ma il maestro friulano del giardino è scomparso nel 1995, dopo avere portato la sua rara maestrìa ben oltre i confini regionali, rivestendo un ruolo fondamentale nel rinvigorire, nel XX secolo, l’arte del giardino pressoché andata perduta. Suoi piccoli capolavori del verde domestico sono ancora presenti nel Trevigiano, nella zona di Roncade e Silea. E oggi a Treviso lo si ricorda con una lunga giornata tra i fiori nel vivaio di Pierluigi Priola di via delle Acquette, ripercorrendo il paesaggio e i giardini di Ferrante Gorian nel bellissimo libro che gli è stato dedicato. «Un evento che potrebbe e dovrebbe interessare non solo gli amanti dei giardini, ma anche quanti hanno a cuore l’equilibrio fra l’uomo e la natura ovvero il senso della vita armoniosa e del paesaggio che viviamo» sottolinea Antonio De Marco dell’Osservatorio culturale Antelao, invitando a vivere una domenica al vivaio Priola che in molti (fra cui l’architetto Paolo Pejrone), giudicano fra i più razionali e completi d’Europa. Ferrante Gorian, secondo De Marco, è un felice interprete della moderna architettura del paesaggio. Fu attivo essenzialmente nel Veneto dove ha lasciato significative opere, fra cui il parco di San Giuliano a Mestre e molti giardini nella Marca Trevigiana, ma anche in Piemonte, in Svizzera e soprattutto in Uruguay, dove in circa vent’anni realizzo140 giardini. Nelle sue opere, Gorian piantava alberi già grandi, con portamenti particolari, cercati con cura e allevati per lui da vivai specializzati; studiava percorsi di profumi, creava raffinate composizioni di piante acquatiche. Con esiti di grande pulizia compositiva, spazialità e semplicità naturalistica. Priola era uno dei suoi maggiori referenti nelle realizzazioni, ma anche nella ricerca di varietà particolarissime com’è avvenuto per la “viola cornuta”. Nel vivaio di via delle Acquette c’è ancora la traccia della sensibile arte di Gorian: il laghetto posto all’ingresso del vivaio. Oggi la famiglia Priola (Valentina, Mirko e la mamma Gabriella) apre le porte dell’oasi floreale in memoria del maestro, di cui saranno esposti in una mostra i progetti, affiancata dalla presentazione di una pubblicazione a cura di Fabio Gorian, con un intervento di Annamaria Conforti Calcagni e un ricordo della giornalista veneziana-romana Ida Tonini che da anni si occupa dell’opera di Ferrante Gorian. L’evento inizia alle 10.30 e la partecipazione è libera. I Vivai Priola avevano salutato la primavera con una due giorni dedicata alle violette; per il weekend del 18 e 19 maggio in calendario ci sono le giornate delle farfalle. Altri eventi poi sono previsti ad ottobre. Per informazioni più complete www.vivaipriola.it.

GUARDA LA FOTOGALLERY E COMMENTA

www.tribunatreviso.it

Articolo pubblicato su LA TRIBUNA DI TREVISO del 14 aprile 2013 link al sito

Porte Aperte (vivai aperti): 13 – 14 Aprile 2013: i video


In occasione delle due bellissime giornate a tema:
Alla ricerca di Piante Amiche e di un Amico dei Giardini , abbiamo realizzato dei video.

Ecco i video delle due giornate

Helleborus


Tra gli Hellebori disponibili in vivaio o per la vendita on line oltre a quelli elencati in catalogo, sono disponibili in vaso 18 a cad € 16.00, per l’acquisto mandare una mail a info@priola.it o aggiungerli al carrello nelle annotazioni.

Helleborus orientalis Tutu

Helleborus orientalis Tutu

Helleborus orientalis Ruby Glow

Helleborus orientali Ruby Glow

Altri nostri Helleborus

Alcune info sugli Ellebori da Wikipedia

Piante aromatiche novità


Tra le piante aromatiche, non elencate in catalogo, sono disponibili per la vendita on-line o per il ritiro diretto in vivaio le seguenti varietà in vaso diametro cm 14 a cad. € 4.00:

  • Anice
  • Boragine
  • Cerfoglio
  • Aneto
  • Coriandolo
  • Mentha romana – nepetella
  • Prezzemolo riccio
  • Prezzemolo liscio

Sono inoltre disponibili piante in vaso diametro cm 14 a cad. € 9.00 di CAPPERI riprodotti di talea.

Per chi desiderasse ordinarli on line è sufficiente indicarle nelle annotazioni oppure mandare semplicemente una mail indicando le varietà.

Giornata delle Viole 16 e 17 marzo 2013


Nel ringraziare tutti coloro che sono venuti a trovarci in vivaio abbiamo pubblicato alcuni video nella sezione news

I video:

I giorni delle viole vivaio Priola 16 e 17 marzo 2013: i video, parte 1


I giorni delle viole 16 – 17 marzo 2013 – parte 1
Appassionati e progettisti di giardini al vivaio Priola di Treviso in cerca di ‘violette’ e non solo…

Mirella Presot Collavini al vivaio Priola 16 e 17 marzo 2013


Mirella Collavini al vivaio Priola in occasione delle giornate di apertura del 16 e 17 marzo 2013 dedicate alle viole.

arch. Paolo Pejrone al vivaio Priola 16 e 17 marzo 2013


arch. Paolo Pejrone al vivaio Priola in occasione delle giornate di apertura del 16 e 17 marzo 2013 dedicate alle viole.

I giorni delle viole vivaio Priola 16 e 17 marzo 2013: i video, parte 2


I giorni delle viole 16 – 17 marzo 2013 – parte 2
Appassionati e progettisti di giardini al vivaio Priola di Treviso in cerca di ‘violette’ e non solo…

Gentilini al vivaio Priola 16 e 17 marzo 2013


Vice Sindaco di Treviso in visita ai Vivai Priola nei giorni dedicati alle ‘violette’.

Le viole: in vaso e in giardino


Sono sempre piaciute, le piccole e tenere viole mammole, e non solo ad anziane signore e fanciulle in fiore, come suggerisce il loro aspetto delicato e romantico.

Tra i loro ammiratori vi sono anche molti uomini, come il conte friulano Filippo Savorgnan di Brazzà, che nella seconda metà dell’Ottocento si dedicò alla loro ibridazione.

E come Napoleone Bonaparte, da quando, in occasione del loro primo incontro, la bella Giuseppina de Beauharnais gliene regalò un mazzolino e poi le volle ricamate sull’abito da sposa: l’imperatore dei francesi le amò tanto che sotto la Restaurazione divennero l’emblema dei Bonapartisti, in contrapposizione al giglio dei Borbone.

le viole
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I giorni delle viole: 16-17 marzo 2013


Nel tiepido sole marzolino
tra l’erba le viole fanno capolino
timido fiore, regine dei prati
fate sognare i cuori innamorati,
profumate l’aria nella brezza mattutina
annunciando la primavera ormai vicina.

dedicata alle Viole, da Gabriella

Viola, nome di fiore,
Viola, nome di colore,
Viola, nome di donna
e di viola si tinge il vivaio Priola
un abbraccio di primavera vi aspetta

16 e 17 marzo 2013 dalle 9:00 fino a sera al Vivaio Priola

Purtroppo per gravi motivi familiari non potrà essere presente alla manifestazione
Rossella Sleiter, giornalista, collaboratrice del Venerdì di Repubblica;
la manifestazione si svolgerà regolarmente

Libereso Guglielmi e Francesca Marzotto Caotorta al Vivaio Priola


Al Vivaio Priola, in occasione delle due giornate autunnali “porte aperte”, è stato possibile assistere a un formidabile duetto tra due maestri del paesaggio italiano.

Francesca Marzotto con Libereso Guglielmi

Libereso Guglielmi e Francesca Marzotto Caotorta

Libereso Guglielmi e Francesca Marzotto Caotorta, il primo giardiniere di Calvino (Mario Calvino ed Eva Mameli), la seconda paesaggista, scrittrice, ideatrice e prima direttore di “Gardenia”, con la quale ancora collabora.

un momento della conferenza di Libereso Guglielmi e Francesca Marzotto Caotorta

Un momento della conferenza di Libereso Guglielmi e Francesca Marzotto Caotorta

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Le rose antiche…


Le rose antiche si differenziano da quelle moderne in quanto già esistenti prima del 1867; ce ne sono di vari tipi e si possono dividere in rose antiche che fioriscono una sola volta e rose antiche che presentano più fioriture.
Le rose antiche sono piante molto forti e robuste, non necessitano di particolari cure e sono facili da coltivare, sono in grado di resistere sia a temperature molto fredde sia molto calde fino a quaranta gradi. Durante il periodo estivo le rose antiche producono fiori bellissimi, molto profumati e in gran quantità.
Particolare curiosità…con le rose antiche si può produrre un’ottima e molto profumata marmellata, mentre dai fiori di alcune varietà si ricava un olio molto profumato e usato in erboristeria e cosmetica.

Abbiamo a disposizione alcune varietà di rose rampicanti, secondo noi tra le più carine, per informazioni sulla nostra collezione di rose antiche potete inviare una mail a info@priola.it

Rosa 'Glorie de Dijon'

Rosa 'Glorie de Dijon'

Rosa 'Madame Alfred Carrière'

Rosa 'Madame Alfred Carrière'

Rosa 'Alberic Barbier'

Rosa 'Alberic Barbier'

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Mostra mercato di Guastalla 29 e 30 Settembre 2012


Ricordiamo a tutti i clienti che volessero effettuare un ordine da ritirare alla Mostra Mercato di Guastalla (RE) può farlo inviando l’ordine scritto, entro il 22 settembre

via email a info@priola.it
o fax al numero 0422-301859

Precisiamo che il ritiro alla mostra non comporta alcun aggravio di spesa!

Le piante alimurgiche: il prato è servito


Un’ampia disponibilità della natura è stata messa in risalto il 21 e 22 aprile al Vivaio Priola, con il tema sulle piante alimurgiche che già con l’uscita di aprile, la rivista Gardenia aveva trattato sapientemente. …continua…

Cenolophium denudatum


Cenolophium denudatum

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Il suo nome comune ‘prezzemolo baltico’, è un’erbacea perenne fa parte della famiglia delle Apiaceae, con infiorescenze molto larghe ed eleganti che emergono sopra una gran massa di fogliame verde scuro, profondamente tagliato e lucido, semi-sempreverde. I fiori bianchi sono di grande attrazione per insetti utili quali api e farfalle, e sono ottimi anche per essere recisi o in composizioni di fiori secchi, pianta semplice anche nella coltivazione, si adatta bene a tutti i terreni purché siano permeabili e soleggiati. Molto popolare usato da tutti i migliori garden-designer di oggi.

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Giardini a Bassano 2012: Il giardino di B.U.S. (verde urbano sostenibile)


Nel corso della manifestazione “Rose in villa Giusti“, svoltasi nei giorni scorsi sono stati premiati con il trofeo “Cesoie d’oro” i vincitori che hanno partecipato a “Giardini a Bassano”, concorso che aveva come tema “Il colore nei giardini del mondo” promosso dalla Pro Bassano. Erano 15 i giardini allestiti in vari punti della città e che sono stati sottoposto ai giudizi di una giuria popolare e di una giuria tecnica. Due quindi le classifiche hanno dato risultati differenti. Il pubblico ha votato per il primo posto “Il giardino che non c’è” allestito da Ugo Contarin di Cassola all’angolo tra piazza Garibaldi e via Museo. Al secondo posto “Il giardino delle Esperi” dell’azienda agricola Bassetto di Marostica che ha presentato il lavoro in Angarano vicino al ponte Vecchio. Terza la Green House di Solagna con “Angolo per San Francesco”. La giuria tecnica ha posto sul gradino più alto del podio “Il giardino di B.U.S.” (verde urbano sostenibile) realizzato con le pianti del Vivai Priola di Treviso dal gruppo vicentino dell’Associazione nazionale direttori e tecnici pubblici giardini. Il lavoro realizzato sulla nuova rotonda delle Grazie di fronte al monumento del generale Giardino verrà offerto al Comune dalla stessa Pro Bassano e dai vincitori. «Il giardino – ha osservato Renzo Stevan, presidente della Pro Bassano – non necessita nè di manutenzione, se non una volta all’anno, nè di acqua. È un verde sostenibile che sta già dando risultati positivi nello sviluppo. E la città avrà anche il lavoro effettuato nello spazio verde nei pressi del bar Italia». Per il secondo posto i giudici hanno premiato ex aequo “Il giardino dell’equilibrio” ubicato in via Angarano, dello Spazio Verde di Massimo Rado di Legnaro e “Dalla terra al cielo” di Soluzioni Verdi di Luca Morselli di Fontaniva. Il giardino era al bar Italia. “Venti del nord” è stato premiato con il quarto posto. Era allestito in piazzetta Gabrielli dal negozio Clou e da un vivaista bresciano. La Sis si è ritrovata quinta con “Gustare nei secoli”, giardino posizionato in piazzetta Zaccaria Bricito. Una menzione speciale è andata al lavoro della scuola media Vittorelli che ha allestito il giardino denominato “Nella tavolozza del genere umano s’è spazio per tutti i colori”. La giuria era composta dalla direttrice del museo Giuliana Ericani, dalla giornalista della rivista Gardenia Cinzia Toto, da Patrizia Ianne, biologa e natualista che ha rappresentato la Pro Bassano, da Patrizio Giulini, docente di botanica all’università di Padova e responsbaile del giardino botanico della città del Santo Angelo Azzalini, padovano, scrittore a naturalista. L.Z.


Articolo apparso su ‘Il Giornale di Vicenza’ del 24 maggio 2012.

Giardini a Bassano 2012: rondò modello


giardini a bassano 2012 il rondò a bassanoUn’aiuola da rotatoria stradale bella e a bassa mautenzione l’ha progettata l’Associazione Nazionale Direttori e Tecnici Pubblici, in collaborazione con i vivai Priola di Treviso, in occasione di “Giardini a Bassano“, manifestazione che tutti gli anni invita paesaggisti, giardinieri e vivaisti veneti ad allestire tanti mini giardini nel centro storico della città.
L’aiola, fatta di lavande, gaure, santoline e perovskie, è risultata la più bella secondo la giuria tecnica e, a differenza degli altri giardini, non rimarrà un allestimento temporaneo: è stata infatti donata, dalla Pro Bassano e dai vincitori, al Comune di Bassano (Vi), che ha promesso di prendersene cura.


Articolo apparso su ‘Gardenia’ del mese di maggio 2012.

Motivazione del premio

1° classificato Giardino n° 16 “ll giardino di VUS (Verde Urbano Sostenibile)
Associazione Direttori e Tecnici Pubblici Giardini in collaborazione con Vivai Priola di Treviso

Il premio è assegnato per la sapienza nella scelta delle piante, adatte a crescere in una rotatoria stradale e nella prospiciente aiola, ambienti particolarmente caldi, soleggiati, esposti alle correnti d’aria della Valsugana e dove non è previsto l’impianto di irrigazione. Essenze quali lavande, gauree, santoline e perovskiae si accontentano di innaffiature di soccorso, in mancanza di pioggia, nei mesi più caldi e di una sola potatura annuale. E‘ stato effettivamente dato un significato al titolo di questo giardino: “Verde Urbano Sostenibile”. Risulta inoltre raffinata la scelta dei colori, dove dominano la tonalità argentea delle foglie e il rosa-azzurro delle fioriture. Il giardino è stato progettato per essere donato alla città di Bassano e durare nel tempo: darà il meglio di sé a partire dalla primavera prossima, quando le piantine saranno cresciute e vestiranno il terreno di un fitto manto verde e di una elegante fioritura in tinte pastello.

Alcune foto della rotonda

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esempio di rotatoria a bassano
esempio di rotatoria a bassano
esempio di rotatoria a bassano
esempio di rotatoria a bassano
esempio di rotatoria a bassano

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21 – 22 Aprile 2012 Porte Aperte (vivai aperti)


dipinto ad acquerello del vivaio Priola

Le erbe vanno in cucina

IL PRATO È SERVITO

Sarà il titolo del convegno che si terrà nel vivaio di Pier Luigi Priola, a Treviso

Sabato 21 e domenica 22 aprile, il vivaio sarà aperto con orario continuato dalle 9 al tramonto, e in questa occasione si terrà un convegno verso le ore 11.00 sulle piante alimurgiche dal titolo “Le erbe vanno in cucina”.

Sono previsti per il SABATO gli interventi di Gianni Anselmi, direttore dell’Accademia delle Scienze di Treviso, e Francesco Da Broi, l’esperto che porterà alcune piante da riconoscere.

Per la DOMENICA Agostino Stefani, associato di Biologia vegetale alla Scuola superiore Sant’Anna e Fabiano Camangi, docente di Botanica farmaceutica, entrambi di Pisa, parleranno di tradizioni fitoalimurgiche in Italia e aspetti salutistici di alcuni fruttiferi. La Scuola agraria “Parolini” di Bassano del Grappa presenterà una collezione di piante alimurgiche, e alcune saranno messe in vendita per dare la possibilità ai partecipanti di creare il proprio orto fitoalimurgico.

I visitatori avranno due giornate a disposizione per esplorare il vivaio, alla scoperta delle numerose novità del 2012 nell’ampia offerta di piante perenni, graminacee, felci e arbusti per abbellire il giardino.

Per gli orari di apertura giornalieri potete consultare la pagina del nostro sito: orari di apertura del vivaio

Alcune informazioni sulle piante alimurgiche

Orticola 2012


da venerdì 10 a domenica 13 maggio

Giardini Pubblici Indro Montanelli di via Palestro a Milano va in scena Orticola, mostra-mercato di fiori, piante e frutti insoliti, rari e antichi per appassionati giardinieri, amanti della natura e del verde e semplici curiosi. La XVII edizione si annuncia ricca di appuntamenti e iniziative

Orticola 2012 – 17° Mostra Mercato di Fiori e Piante
Dal 1996 è l’apertura ufficiale della bella stagione!

Mostra-mercato di fiori, piante e frutti insoliti, rari e antichi per appassionati giardinieri, amanti della natura e del verde e semplici curiosi.

Sotto la regia attenta e professionale di Orticola di Lombardia, i vivaisti piccoli e grandi, interpreti principali della mostra, presentano i risultati del loro lavoro, svolto con passione e costanza: piante rare e insolite, antiche riscoperte e conservate, nuove varietà botaniche.

ORTICOLA PER MILANO

L’impegno di Orticola nei confronti del verde cittadino prosegue costante negli anni; dopo aver indirizzato il ricavato della mostra degli ultimi cinque anni alla ristrutturazione dei Giardini Perego di via dei Giardini, l’associazione, per i prossimi tre anni, ha intenzione di collaborare a fianco dell’Università di Milano e del Rotary Club, alla valorizzazione e recupero dell’Orto Botanico di Brera. L’iniziativa vuole avvicinare il vasto pubblico, e non solo gli esperti e gli appassionati, alla conoscenza delle specie vegetali, veicolando lavori di ricerca e reinserendo l’Orto Botanico tra i luoghi della tradizione culturale milanese.

I NUMERI DI ORTICOLA

Il 2010 si è concluso con grande successo di pubblico, 28.000 presenze, nonostante la domenica sia stata bagnata dalla pioggia!!!

L’area della mostra dal 2009 è stata aumentata e ha raggiunto i 10.000 mq, permettendo di ospitare un numero sempre maggiore di vivaisti, ma anche aziende operanti in settori complementari al giardinaggio e che presentano prodotti in linea con la filosofia di Orticola: innovativi e originali. Gli espositori in totale sono stati 158.

Molto apprezzati dal pubblico i servizi a loro dedicati che sono riproposti anche nel 2011 maggiormente studiati e potenziati: l’acquisto dei biglietti di ingresso on line su Internet, lo spazio giochi per i bambini, il servizio carriole, il punto raccolta piante, il servizio di trasporto all’interno della mostra e la consegna a domicilio.

Link al sito …::: Associazione Orticola di Lombardia :::…

Horti Tergestini 2012


Horti Tergestini

14 E 15 APRILE 2012 PARCO DI SAN GIOVANNI – TRIESTE – SETTIMA EDIZIONE

Mostra mercato di piante e arredi per il giardino, esposizioni artistiche, presentazioni di libri, conferenze e altri eventi sul tema del verde.

INGRESSO GRATUITO

Link al sito www.hortitergestini.it

Fiori nella Rocca 2012


Mostra mercato di piante rare Lonato del Garda (Brescia).
Rocca Visconteo-Veneta, 14-15 aprile 2012
La straordinaria cornice della Rocca Visconteo-Veneta di Lonato del Garda (Brescia) ospiterà la quinta edizione di “Fiori nella Rocca”, mostra mercato di piante rare.

INFORMAZIONI
Fondazione Ugo Da Como – Via Rocca, 2 – Lonato del Garda (Brescia) Tel. 0309130060 – sito:www.fiorinellarocca.it

COME ARRIVARE
In auto: Autostrada A4 Milano-Venezia – uscita Desenzano del Garda – 4 Km in direzione Lonato In treno: linea ferroviaria Milano-Venezia – stazione di Lonato oppure da Desenzano del Garda-Sirmione, proseguendo in pullman fino a Lonato

INFO DAL SITO
Grazie all’idea del Garden Club di Brescia il complesso monumentale della Fondazione Ugo Da Como accoglierà i più importanti vivaisti italiani e stranieri, appassionati coltivatori e ricercatori di essenze rare, tra cui i più noti produttori di erbacee perenni, rose, peonie, piante aromatiche, medicinali e da orto, agrumi, pelargoni, iris, piante grasse, bulbi, orchidee, clematis, dalie, piante acquatiche e palustri e lavande.
La mostra mercato ospiterà inoltre produttori di vasi in terracotta e maiolica fatti a mano, attrezzi da giardino, arredi e complementi per esterni ed editori di riviste specializzate.

Nel Quartiere della Rocchetta sarà dato spazio anche alle creazioni artistiche, all’artigianato e alla libreria con volumi italiani e stranieri dedicati al mondo del giardino e al giardinaggio.
Simpatici animali realizzati con le erbe palustri, decorazioni vegetali profumate, sete dipinte, preziosi ricami a tema floreale, vecchie stoffe di canapa, ricercati the, spezie, mieli e marmellate naturali, frutti, scatole e oggetti rivestiti con carte antiche a tema floreale, torte e biscotti saranno protagonisti nel grande prato antistante la Casa del Capitano.

Si conferma anche la partecipazione di Giusy Ferrari Cielo, notissima insegnante, dimostratrice e Giudice internazionale dell’Istituto Italiano Floreale Amatori (I.I.D.F.A.) di Sanremo, vincitrice di concorsi nazionali ed internazionali tra cui il “Gran Prix” mondiale di Toronto.
Giusy Ferrari Cielo ha ideato per questa edizione di “Fiori nella Rocca” l’esposizione Floreali follie. L’arte del far di cappello con i fiori. La mostra avvicinerà tutti alla scoperta di uno dei simboli che da secoli accompagna la storia dell’uomo, il cappello, ridisegnato in chiave floreale nelle sue magnifiche creazioni artistiche.

Un bouquet per la mia casa: tutti coloro che vorranno cimentarsi nell’arte floreale, potranno farlo – su prenotazione – seguendo le lezioni tenute da Giusy Ferrari Cielo che svelerà i segreti per la realizzazione di una perfetta composizione.

Non mancheranno infine le visite guidate alla Casa-museo e Biblioteca di Ugo Da Como, garantite grazie alla collaborazione delle guide dell’Associazione Amici della Fondazione Ugo Da Como.
La suggestiva visita permetterà anche di ammirare l’esposizione temporanea Fiori d’arte… con alcune creazioni artistiche di Gherardo Frassa, che recuperano la concezione futurista dei Fiori di latta.

Presentazioni di nuove realizzazioni editoriali dedicate al mondo del giardino e dei fiori e conferenze a tema completeranno il programma della manifestazione.

Tre Giorni per il Giardino 2012


dal 4 al 6 maggio 2012, dalle 10 alle 18
al Castello di Masino a Caravino (To)

Immancabile appuntamento per tutti gli appassionati del verde, organizzato da Accademia Piemontese del Giardino per il FAI.

“Tre giorni per il giardino”, la prima e più importante manifestazione floro-vivaistica nazionale per giardini e terrazzi, organizzata dal FAI– Fondo per l’Ambiente Italiano sotto l’accurata regia dell’architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino.

Un “ponte” fiorito che consentirà un tuffo nei colori e nei profumi che rientrano nella tradizione di Masino e del suo ruolo trainante tra le mostre-mercato di settore: una passerella dell’insolito in una suggestiva cornice verde che domina il Canavese. Oltre 110 vivaisti italiani e stranieri accuratamente selezionati metteranno in mostra le loro collezioni e novità, dagli alberi e arbusti per giardino, alle rose più rare e ai delicati papaveri, dalle fucsie alle violette, dalle felci ai fiori di cappero, dalle magnolie al rosmarino selvatico.

Molte le categorie rappresentate, in particolare: piante annuali, biennali e perenni fiorite; piante decorative per la foglia; alberi e arbusti per giardino e terrazzo in vaso e in zolla, anche da bacca; piante aromatiche officinali; piante da frutta e da orto; piante acquatiche; piante cactacee e succulente; agrumi e piccoli frutti; frutti antichi; sementi rare; prodotti biologici; attrezzi da giardino; vasi e cesteria, animali da cortile di razze pregiate; stampe botaniche ed erbari antichi. Dagli aceri giapponesi e ibridiagli olivi ornamentali, dalle collezioni di papaveri orientali a quelle di magnolie, dai rosai da giardino e in cespuglio alle tillandsie, dai pelargoni profumati e da collezione alle piante alpine e da roccia, dalle lavande aromatiche agli iris rifiorenti, dai rizomi da fiore alle più pregiate varietà di orchidee.

Acquerelli botanici, arredamenti moderni da giardino, piante ossigenanti, prodotti per la protezione degli uccelli e della natura, nidi, piante mediterranee, tavole di erbario, clematidi, passiflora e piselli odorosi.

E inoltre: Abbigliamento per il giardino, paglia di Toscana, arredi e tende, editoria specializzata, cesteria e siepi, seta dipinta a mano, miele e prodotti derivati.

Link al sito Fondo Ambiente: Tre giorni per il giardino al Castello di Masino

Orticolario 2012


Villa Erba Cernobbio
dal 5 al 7 Ottobre
Orticolario è un omaggio al giardino e al fascino discreto del fiore, da cogliere attraverso forme, profumi, colori, sensazioni, in una suggestione di stimoli offerti dal mondo vegetale con la complicità del lago.
Questa è la motivazione che ha spinto un gruppo di amici comaschi, appassionati di giardinaggio, a promuovere l’iniziativa con il supporto di due storiche associazioni del settore: la comasca Ortofloricola Comense e la milanese Orticola di Lombardia. Entrambe le associazioni sono per tradizione legate all’impegno volontaristico per la diffusione della cultura del verde e dei giardini, e unite dal comune interesse di favorire e diffondere la cultura del bello.

Orticolario offre ai visitatori lo spettacolo del mondo florovivaistico all’interno di una grande serra a dieci passi dal lago.

La prestigiosa collocazione nel complesso di Villa Erba, grazie alla disponibilità della Camera di Commercio di Como, si riallaccia alla tradizione che ha visto nel passato le ville lariane protagoniste di importanti esposizioni florovivaistiche e permette di offrire al visitatore uno scenografico sfondo naturale ai temi della cultura e della valorizzazione del territorio, della botanica e della biodiversità.

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