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Le Astranzie: come coltivarle

domenica, 28 luglio 2013

CLIMA ED ESPOSIZIONE

Di origini alpine, le astranzie sono molto rustiche (tollerano temperature minime invernali di -29 °C e oltre). Anzi prediligono i climi freschi, dove fioriscono più a lungo e producono fiori più grandi. Mentre in collina e montagna vanno piantate al sole, in pianura è preferibile collocarle a mezz’ombra.

TERRENO

Deve essere fertile, fresco e ben drenato.

COLTIVAZIONE IN VASO

Le astranzie ono piante molto facili da coltivare, in piena terra come in vaso. Crescono e si allargano lentamente, per cui una volta acquistate è sufficiente trapiantarle in un contenitore largo 16-18 cm e poi arrivare gradualmente, a mano a mano che si sviluppano, ai 30 cm di larghezza.

INNAFFIATURE

Durante crescita e fioritura, se non piove è necessario innaffiarle, in particolare in vaso, dove il terriccio non deve mai asciugare del tutto. Attenzione poi all’inverno: le astranzie spariscono quasi completamente, ma entrano in un vero riposo solo durante i giorni più freddi, quando la temperatura scende sotto i -10 °C; negli altri periodi è quindi necessario bagnarle ogni tanto, anche se non le si “vede”, perché le radici sono già in attività.

CONCIMAZIONI

All’impianto, arricchite il terreno o terriccio con un concime organico come cornunghia o letame pellettato. In piena terra, basta rinnovare la concimazione una volta l’anno, all’inizio della primavera. Nel caso invece di piante coltivate in vaso, è opportuno, per ottenere una fioritura più ricca, somministrare anche un concime liquido completo a fine maggio.

ALTRE CURE COLTURALI

Togliere i fiori a mano a mano che appassiscono permette di prolungare la fioritura anche di un mese. Potete pressarli o lasciarli essiccare, ma, se quest’ultimo è il vostro obiettivo, è preferibile raccoglierli non quando sono già appassiti, bensì appena iniziano a sbocciare. Vanno quindi appesi a testa in giù, per 10-15 giorni in un locale arieggiato.

MOLTIPLICAZIONE

Le astranzie si moltiplicano facilmente per divisione dei cespi, in settembre-inizio ottobre o a fine febbraio. L’operazione è in ogni caso necessaria ogni 4-5 anni, ma non prima, perché le astranzie crescono molto lentamente. Estraete il cespo dal vaso o dal terreno con una vanga, pulitelo un po’ dalla terra e dividetelo, con un coltello affilato, in due-tre porzioni, dopo aver scartato la parte centrale nel caso appaia ormai vecchia. Ripiantate le parti ottenute, ciascuna in un vaso largo 18 cm. A livello amatoriale, la riproduzione da seme è invece lunga e complicata, perché la germinazione è piuttosto lenta e scarsa, e richiede inoltre condizioni ambientali particolari.


Potete acquistare le astranzie presso il nostro vivaio o direttamente online cliccando su Astrantia


Con i consigli di Pier Luigi Priola

Articolo apparso su ‘Gardenia’ numero 350 – giugno 2013.

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