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Azienda Agricola Priola Pier Luigi via delle Acquette 4 - 31100 Treviso (Treviso) - Italia


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Catalogo 2017

Il nostro catalogo del 2017

È disponibile il nostro catalogo cartaceo 2017.

catalogo-2017

Potete ordinare una copia del catalogo inviandoci una busta con il vostro indirizzo unitamente a 5.00 € in francobolli o in alternativa scaricate il file dal nostro sito

click qui per scaricare il Catalogo 2017

…continua…


Le rose e le erbacee perenni: come abbinarle

Rosa Double Knock Out Silvia Lignana Bellandi

Come ogni “regina” che si rispetti anche la rosa ha delle ottime “dame di compagnia” che sono rappresentate da una vasta scelta di erbacee perenni! Tra le più note ci sono sicuramente Nepeta e Dianthus, ma la scelta di erbacee perenni da abbinare alle rose è davvero ampia e variegata. Abbiamo quindi deciso di esplorare l'argomento dedicando al tema: “Le rose e le perenni per la loro compagnia“, l'evento che ospiteremo nel nostro vivaio di Treviso il 7 e 8 maggio 2016.

Nepeta racemosa 'Upright form'

Nepeta racemosa 'Upright form'

Di abbinamenti tra erbacee perenni e rose e di magnifici roseti ci parleranno due esperti di grande esperienza: la dott.ssa Breda Bavdaž Čopi e il dr. Vladimir Vremec che interverranno sull'argomento in entrambe le giornate di sabato e domenica tra le ore 11:00 e le 12:00 circa. I nostri ospiti saranno inoltre disponibili a rispondere alle vostre domande e curiosità sull'argomento vista anche la vasta esperienza che illustro brevemente inserendo alcune note biografiche.

Dianthus caesius 'Ohrid' ®

Dianthus caesius 'Ohrid' ®

Breda Bavdaž

La dott.ssa Breda Bavdaž Čopi

dott.ssa Breda Bavdaž Čopi

note biografiche

La dott.ssa Breda Bavdaž Čopi è agronoma, Presidente dell'Associazione Slovena delle Rose e Vice Presidente della World Federation Rose Societies per l'Europa dell'Est. La dott.ssa Breda Bavdaž Čopi è stata Direttore del Verde della Città di Capodistria per oltre 25 anni ed è attualmente impegnata, insieme alla Federazione Mondiale delle Rose e all'Associazione slovena delle Rose, nell'organizzazione del convegno dal titolo “Le rose tra il Mediterraneo, le Alpi e gli Urali” che vuole far conoscere i numerosi roseti presenti nell'Europa dell'Est chesi terrà in Slovenia nel 2017. Durante l'incontro di Treviso la dott.ssa Breda Bavdaž Čopi farà alcune anticipazioni sul convegno presentando numerosi roseti dell'Est Europa forse ancora poco conosciuti nel nostro Paese.

Breda Bavdaž Čopi – agronoma

Vladimir Vremec

Il dr. Vladimir Vremec

dr. Vladimir Vremec

note biografiche

Chi ama le rose probabilmente conosce già di fama il dr. Vladimir Vremec che ha dedicato buona parte della sua carriera al mondo delle rose. Ho l'onore di conoscere Vladimir Vremec da circa 40 anni e la nostra conoscenza risale ai tempi della menifestazione “Treviso in Fiore” organizzata da Antonio De Marco con il gruppo Antelao, e la progettazione di Franz Bogaert, paesaggista Belga un altro grande insegnante con cui ho collaborato per molti anni.

Vladimir Vremec ha conseguito la specializzazione in paesaggistica a Vienna ed è stato per 3 anni Professore a Contratto per “Parchi e Giardini” presso la Facoltà di Architettura di Palermo. Negli ultimi 35 anni il dr. Vremec ha realizzato parecchi roseti tra cui il “Roseto di San Giovanni” a Trieste che presenta oltre 3000 varietà di rose (da 3000). Il dr. Vremec è membro di varie associazioni italiane, tedesche e slovene della rosa nonchè della Federazione Mondiale delle Associazioni Amici delle Rose.

Vladimir Vremec – paesaggista

Nel “Roseto di San Giovanni” a Trieste il dr. Vremec ha avuto modo di provare vari accostamenti tra erbacee perenni, graminacee e rose. Durante il suo intervento presso il nostro vivaio ci farà un escursus della sua esperienza a partire dagli anni 70 del Novecento a cavallo tra la Germania e l'Istria con illustrazione di esempi provenienti da altri roseti europei e non solo come il “Rose Emporium” in Texas.

roseto San Giovanni - Trieste

roseto San Giovanni - Trieste

Fioriture nel roseto di San Giovanni a Trieste

Quali erbacee perenni sono adatte a far “compagnia” alle rose?

La scelta di erbacee da abbinare alle rose varia in funzione del colore, del portamento e dell’altezza delle rose oltre al contesto in cui sono inserite le piante e del clima senza trascurare gli effetti cromatici magari tono su tono. Elemento inalienabile nell’abbinamento tra rose ed erbacee perenni è il tipo di terreno, il ph e la posizione (ph tendenzialmente neutro e pieno sole o in ombra parziale per rispettare le esigenze specifiche di alcune rose).

Fra le erbacee perenni che meglio si abbinano con le rose le più consigliabili vi sono:
Achillea, Allium, Erigeron, Festuca, Geranium, Gypsophila, Iris barbata, Lavandula, Nepeta, Penstemon, Salvia, Stachys, Stipa, Veronica e molte altre che potete trovare nel nostro vivaio.

Stachys olympica (= S. lanata)

Stachys olympica (= S. lanata)

Stipa tenuifolia

Stipa tenuifolia

Salvia nemorosa 'Caradonna'

Salvia nemorosa 'Caradonna'

Posso inserire le erbacee perenni in un roseto esistente?

Per rispondere a questa e altre domande vi aspettiamo il 7 e 8 maggio 2016 nel nostro vivaio di via delle Acquette a Treviso dalle 9.00 del mattino fino a sera con tante fioriture multicolori, suggerimenti e abbinamenti tra rose ed erbacee perenni! Non mancate a quest'evento che riteniamo davvero interessante perchè unisce l'amore per un fiore magnifico come la rosa e le mie amate erbacee perenni!

Pier Luigi Priola

Rosa chinensis mutabilis pennisetum

Rosa chinensis mutabilis sullo sfondo di un gruppo di graminacee

Si ringrazia Silvia Lignana Bellandi per le foto di apertura e chiusura, la dott.ssa Breda Bavdaž Čopi per la sua foto nel roseto e il dr. Vladimir Vremec per la sua foto e le foto del roseto di San Giovanni a Trieste.


Passeggiando tra ortensie ed agapanthus, 10 e 11 giugno 2017

Sabato 11 e Domenica 12 Giugno 2017 con orario continuato dalle 9:00 fino a sera

Si svolgerà la prima giornata dedicata a “Passeggiano tra ortensie ed agapanthus”.

Passeggiano tra ortensie ed agapanthus

aprile-sapori-primavera

Sarà madrina delle due giornate Olimpia Biasi,

  • Sabato dalle 10:30 a 12:00 circa
  • Domenica dalle 17:00 alle 18:00 circa

Intratterrà gli ospiti illustrando il suo giardino e parlando della Sua vicinanza ed esperienza con le piante.

Olimpia Biasi, artista trevigiana che predilige da sempre temi naturalistici. Dal 2000, anno in cui ha creato un suo giardino, restaurando una antica residenza a Nord di Treviso, nel profondo della campagna veneta, l’interesse botanico nelle Sue opere è diventato più intenso . Ha scritto il libro ‘L’agapantodiluchino’, dove riassume esperienze e riflessioni ‘in giardino’. Fin dagli esordi, nei ‘giardini di periferia’, negli assordanti colori del “Sudamerica”, nel ‘lungosile’ pacato, nella vibrante luminosità di Stromboli e della Sicilia, in tutti i luoghi transitati o vissuti, l’artista ha instaurato un rapporto profondo con l’elemento naturalistico, indagato, disegnato, dipinto e rielaborato.

Olimpia Biasi - pittrice

ORTENSIE

Ortensie

Piante di semplice coltivazione che non richiedono particolari accortezze, se non quella di una buona e costante fornitura di acqua, soprattutto nei periodi più caldi, e un’esposizione che consenta di proteggere i fiori durante le ore più calde del giorno. Qualche curiosità? In Giappone si utilizzano i fusti di Hydrangea paniculata per ottenere bastoni da passeggio, pipe, chiodi di legno, manici d’ombrello e carte di pregio; mentre con le foglie giovani di Hydrangea serrata, cotte a vapore e arrotolate a mano, si prepara una bevanda chiamata Ama-tsia che veniva usata per lavare la statua del Buddha nel giorno del suo compleanno. Gli indiani Cherokee utilizzavano invece le radici di Hydrangea arborescens nei disturbi legati ai calcoli renali, preparando decotti per alleviare il dolore. Le nostre ortensie

AGAPANTHUS

Agapanthus

L’Agapanto, conosciuto anche come AGAPATHUS Africanus, è una pianta resistente e facile da coltivare capace di produrre almeno due o tre magnifiche infiorescenze ogni stagione sia in vaso che in giardini ed aiuole. Fa parte della famiglia delle Alliaceae composta da circa 10 specie, sempreverdi o decidue. Vengono impiegati come elemento decorativo nei giardini, il ruolo che si adatta maggiormente a loro è quello da comprimari, esaltando arbusti o erbacee dai fiori più grandi ed appariscenti, magari in contrasto di colori (sono molto belli quando vengono abbinati al giallo o al rosa). In Italia è molto comune la loro coltivazione in vaso. Questa consente infatti il ritiro invernale e favorisce la fioritura, grazie allo spazio ristretto in cui sono confinate le radici. L’agapanto è semplicissimo da curare, e oltretutto, pur essendo una pianta originaria dell’Africa Meridionale, non teme molto il freddo. Nonostante la poca cura il risultato che garantisce è straordinario, questa pianta in giardini o terrazzi non passa mai inosservata per via della sua bellezza. I nostri agapanthus


Ricordando Libereso Guglielmi, il Giardiniere di Calvino

Pier Luigi Priola Libereso Guglielmi e Claudio Porchia a Treviso

Pier Luigi Priola Libereso Guglielmi e Claudio Porchia a Treviso

Libereso Guglielmi sicuramente non ha bisogno di essere ricordato dalle persone che l’hanno conosciuto, soprannominato “Il Giardiniere di Calvino” (in riferimento a Mario Calvino botanico e Padre del noto Italo), era un personaggio unico. La cosa che mi ha sempre colpito di Libereso sono stati l’entusiasmo inesauribile, la curiosità e la voglia di sollecitare l’attenzione verso le piccole grandi cose che rendono speciale questo nostro mondo, visto dagli occhi di un botanico innamorato della natura.

Sabato scorso, 10 dicembre, per ricordare Libereso, a Sanremo eravamo in tanti. L’incontro si è svolto nel Teatro del Casinò e ha alternato momenti di divertimento a momenti di vera commozione.

Sul palco erano presenti un grande amico di Libereso, Antonio Ricci, Tania Guglielmi, figlia del grande botanico, esponenti dell’Amministrazione comunale di Sanremo e Claudio Porchia, fedele collaboratore di Libereso che ha condotto l’incontro durato oltre due ore. Moltissime le presenze venute da lontano, dalle Marche, dal Veneto, dalla Lombardia, dalla Toscana, dal Piemonte e dal Lazio.

Claudio Porchia ricorda Libereso Gulgielmi

Claudio Porchia ricorda Libereso Gulgielmi

Antonio Ricci ha ricordato la puntata di “Striscia la notizia”, dedicata a Libereso e, fra i tanti altri interventi, cito quello di Ursula Piacenza che ha fatto rivivere il rapporto di Libereso con l’affascinante ‘Giardino selvatico di Boccanegra‘.

Il Sindaco di Sanremo mostra il ritratto di un giovane Libereso Guglielmi

Il Sindaco di Sanremo mostra il ritratto di un giovane Libereso Guglielmi

Tra i presenti all’incontro, c’ero anch’io a ricordare le visite di Libereso al nostro vivaio di Treviso in cui veniva spesso e molto volentieri in occasione dell’appuntamento primaverile “Aromatiche per passione“.

Pier Luigi Priola ricorda Libereso Guglielmi a Treviso

Pier Luigi Priola ricorda Libereso Guglielmi a Treviso

Durante le sue visite in vivaio, sempre in compagnia dell’amico e collaboratore Claudio Porchia, ho fatto assaggiare a Libereso Guglielmi) foglie e fiori di parecchie piante. Un ricordo in particolare è legato a quella volta in cui gli feci assaggiare la Mertensia maritima o ‘erba ostrica‘ (si chiama così proprio per il suo inconfondibile sapore) e con cui lo stupii perché la Mertensia non l’aveva ancora assaggiata! Ne prese una foglia dal vicino vasetto, saggiamente ne assaggiò un pezzettino, poi la foglia intera e, dopo averla gustata per un po’, disse sorridendo: “Buona questa!“.

Libereso a Treviso aveva partecipato anche ad una conferenza tenutasi alla Casa dei Carraresi e facente parte del ciclo “Salotto Musicale – In tutti i sensi”, incontro presentato da Cristiana Sparvoli, avente come tema il senso dell’olfatto e come titolo “Alla ricerca del profumo perduto”. Sul palco per l’occasione Libereso e io, insieme a Claudio Porchia e al creatore di profumi Roberto Dario, quella sera, avevamo parlato di suggestioni olfattive e floreali sullo sfondo della Liguria e dei componimenti del cantautore ligure Fabrizio De Andrè, interpretati mirabilmente da Alberto Cantone. Davvero una bella serata.

Nelle sue visite a Treviso Libereso portava sempre con se un bagaglio importante fatto di voglia di vivere, di occhi limpidi e curiosi, di voglia di raccontare la sua vita e il suo amore per le piante anche attraverso Claudio Porchia che gli era di grande supporto e lo alleviava dalla fatica che gli causava parlare a lungo. Al termine dei suoi interventi, sempre divertenti e ricchi del sole e dei profumi di quella Liguria, che comunque anch’io mi porto dentro, ricordo l’infinita pazienza di Libereso Guglielmi nel firmare le dediche dei suoi libri ai tanti partecipanti. “Il giardiniere di Calvino” aveva per tutti una frase curiosa, un piccolo disegno e soprattutto un sorriso.

Mi sembrava giusto condividere con voi questo ricordo anche perchè Libereso continuerà a vivere nella memoria di quelli che l’hanno conosciuto e amato per le sue parole, disegni e racconti ma anche attraverso le sue gustose ricette vegetariane che mia moglie ed io ogni tanto ci divertiamo a sperimentare curiosando tra le pagine del suo libro.

Pier Luigi Priola

Si ringrazia Claudio Porchia per le foto del Convegno


Verbena officinalis var. grandiflora ‘Bampton’

Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'

Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' ricca e prolungata fioritura che si accende in autunno

Cercate una fioritura leggera e prolungata tra l'estate e l'autunno e una erbacea perenne con una strepitosa coloritura tardo estiva e autunnale? Ve la presentiamo è la Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' ed è una erbacea perenne direi 'spumeggiante' che si accende in autunno.

La Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' è una erbacea perenne che si sviluppa in altezza fino a raggiungere i 50-60 cm e si ricopre di una miriade di leggeri fiorellini rosa che si avvicendano ininterrottamente da giugno a ottobre. Il portamento è ordinato, la struttura eccellente, presenta rami e foglie di color rosso-bruno-violaceo in autunno.

Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'

Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'

Possiamo inserirla tra le novità del 2016?
La Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' è una variazione della Verbena officinalis europea ed è nativa della città inglese di cui porta il nome. Noi la conosciamo da due anni circa ma l'abbiamo testata per due stagioni, prima di presentarla al pubblico, per verificarne le doti, come la ricca e prolungata fioritura, e il comportamento, in particolare la sorprendente fiammata di colore tardo estiva e autunnale preannunciataci dai nostri amici inglesi. Ora riteniamo superato il test e siamo lieti di presentarla, in questa anteprima di fine estate, come novità 2016. La pianta è già disponibile.

Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'

Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' – foto gentilmente concessa da Bob Brown -

La coloritura tardo estiva autunnale come si presenta? La pianta dalla seconda metà di agosto inizia a subire una variazione di colore delle parti verdi che virano gradualmente verso una bella tonalità violacea brillante che in autunno interessa tutta la pianta (fiori a parte).

Il cambiamento di colore è dovuto ad una particolare sensibilità della Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' agli abbassamenti di temperatura giorno/notte determinati dall'allungamento delle ore notturne e dal raffrescamento a volte anche repentino dell'aria.

Inizialmente i vivaisti inglesi ritenevano che la variazione di colore della Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' fosse una prerogativa delle piante ottenute da talea e invece vi possiamo confermare che non è questo il fattore determinante ma lo è quello climatico, almeno nella nostra esperienza. Attualmente tutte le piante presenti in vivaio, che siano nate da seme o da talea, presentano la stessa variazione della coloritura.

Quali sono i possibili accostamenti con la Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'?

La Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton' si abbina benissimo a molte piante dalle tonalità argentee e glauche, al rosa, al viola e all'azzurro. Ma sono molte le possibilità di utilizzo spaziando tra le amanti del sole.

Ecco alcuni possibili accostamenti con la Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'

Allium sphaerocephalon

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Anaphalis triplinervis 'Silberregen'

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Erigeron karvinskianus

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Eryngium planum 'Blaukappe'

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Festuca valesiaca 'Silbersee'

Festuca valesiaca 'Silbersee'

Nepeta racemosa 'Superba'

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Salvia nemorosa 'Caradonna'

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Sedum telephium 'Karfunkelstein'

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Sedum ochroleucum 'Nanum'

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Sedum 'Bertram Anderson'

Sedum 'Bertram Anderson'Vai alla scheda della pianta per acquistarla

Stachys olympica 'Silky Fleece'

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Credo che non mi resti che dirvi di venirla a vedere in vivaio a Treviso in occasione della nostra manifestazione annuale 'I colori dell'Autunno' sabato 8 e domenica 9 ottobre 2016 con orario continuato dalle 9:00 fino a sera. Il programma della manifestazione sarà presto disponibile a questo link.

Un caro saluto

Pier Luigi Priola

Verbena officinalis var. grandiflora 'Bampton'


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