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Frutti Antichi 2011

martedì, 1 marzo 2011

Frutti antichi Castello di PadernaCastello di Paderna (PC)
Rassegna di piante, fiori e frutti dimenticati
Torna al Castello di Paderna (PC) sabato 1 e domenica 2 ottobre 2011 la 16esima edizione della mostra dedicata al florovivaismo di qualità e ai prodotti della terra dimenticati.
Un castello austero e sereno nel cuore del piacentino e un rito che nel 2010 si ripete per la quindicesima volta, omaggio alla nobiltà del luogo e ai doni elargiti dalla campagna d’autunno. Promossa dal FAI – Fondo Ambiente Italiano – insieme al Castello di Paderna, Frutti Antichi è una festa che celebra il territorio, i prodotti dell’agricoltura biologica, la biodiversità vegetale, i gesti e i saperi contadini, l’arte del giardinaggio e del buon vivere.
Sono passati quindici anni dalla prima edizione ma Frutti Antichi non mostra i segni del tempo; anzi, mai come ora, nell’anno internazionale della biodiversità, appare attuale il suo messaggio e lungimirante l’impegno nella ricerca e nella salvaguardia delle essenze antiche e dimenticate, nell’educazione all’ambiente e alla conoscenza del patrimonio vegetale.
Come sempre nel parco del Castello di Paderna saranno presenti vivaisti con una vastissima gamma di piante da frutto, arbusti e fiori, dalle erbacee alle orchidee e poi rose, peonie, ellebori, dalie… I cortili residenziali saranno dedicati ancora una volta all’artigianato di qualità, mentre la corte agricola ospiterà gli stands dei produttori biologici.
Sempre più ricca la scelta di ortaggi: l’aglio e lo scalogno piacentini, la patata ‘Quarantina Genovese’, il peperone di Carmagnola, le zucche mantovane, il porro di Cervere… Alle mele è riservata un’intera ala dei portici; di antica varietà, rappresentano la vocazione di diversi territori dal Trentino alla Puglia.
Verrà inoltre presentata la pubblicazione sulle stagioni di Paderna attraverso i disegni e gli acquerelli dell’illustratore naturalista Andrea Ambrogio.
Per favorire la circolazione di idee ed esperienze legate al giardinaggio e alla orticoltura amatoriale,“Frutti Antichi” destina aree allo scambio di semi e talee, a conversazioni e degustazioni, accoglie i bambini in spazi riservati con attività ludico-didattiche, offre ai visitatori un punto di ristoro e il parcheggio gratuito.
In occasione della manifestazione, il Comitato FAI di Piacenza organizza una raccolta fondi per il recupero della Selva di San Francesco ad Assisi. L’orario di apertura nei due giorni di “Frutti Antichi”, sabato 2 e domenica 3 ottobre, va dalle 9 alle 18. Il biglietto di ingresso intero costa 7 euro, il ridotto 5 euro (da 13 a 16 anni, aderenti FAI, possessori Card Castelli e gruppi di almeno 15 persone), ed è gratuito fino ai 12 anni.
I visitatori che aderiranno al FAI in occasione della mostra avranno diritto all’ingresso gratuito. Durante la mostra i visitatori potranno usufruire di un ingresso ridotto per visitare la Galleria del Collegio Alberoni a Piacenza che custodisce preziosi dipinti e una straordinaria collezione di arazzi del XVI e XVII secolo.

Per informazioni: Turismo Service Artemisia – Cell. 334.9790207 fruttiantichi@alice.itt – www.fruttiantichi.net

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