Azienda Agricola Priola Pier Luigi via delle Acquette 4 - 31100 Treviso (Treviso) - Italia


Fiere

Autunno alla landriana 2010

autunno alla landriana 2010Dall’8 Al 10 ottobre 2010 torna la mostra mercato di giardinaggio e del vivaismo di ricerca in versione “autunnale”…con tante novità!
L’alternarsi delle stagioni sul litorale romano è scandito dagli eventi che si svolgono ai Giardini della Landriana, meravigliosa tenuta a due passi dal mare di Tor San Lorenzo (Ardea – Roma).
Torna dall’8 al 10 ottobre prossimi “Autunno alla Landriana” la mostra-mercato dedicata al mondo del giardinaggio e del vivaismo di ricerca in versione “autunnale”: un tappeto di colori caldi ed intensi che preannunciano l’arrivo della stagione fresca. Un appuntamento accompagnato dai frutti antichi e dimenticati, dalle bacche e dalle divertenti zucche, dai peperoncini, dalle castagne, dai funghi e da variopinte fiammate di foglie che cambiano colore con l’arrivo dei primi freddi. L’evento ospita numerosi espositori provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, che mettono in mostra le piante e le essenze arboree tipiche della stagione autunnale, quella legata ai lavori della terra: in autunno si pianta, si pota, si rifanno le siepi ed i prati, si interrano i bulbi, si dà avvio al paziente lavorio grazie al quale la primavera in giardino sarà ancora più smagliante e festosa. Nella mostra si possono trovare anche altri oggetti, quali libri, vasi, arredo da giardino, miele, prodotti bio, macchine agricole…
Ed ecco che quest’anno Autunno alla Landriana oltre all’esposizione, ha in calendario molte iniziative che sapranno incuriosire appassionati ed aspiranti “pollici verdi”.
Vediamo quali: alla fiera sarà presente la simpatica idea “Orti In Casa” un vero e proprio servizio a domicilio – curato da un gruppo di professionisti del verde – per avere sempre a portata di mano i profumi ed i sapori della nostra buona cucina mediterranea: insalatine da taglio, spinacio, erba cipollina, salvia, basilico, prezzemolo, menta, melissa, timo, fragole che possono essere raccolte sul momento.
L’orto in casa può essere facilmente realizzato anche in un terrazzo-balcone con il tradizionale vaso oppure con l’innovativo sistema “VertiGarden” che utilizzato in moduli collegati diventa un orto verticale da posizionare anche in un piccolo spazio di una parete. Quindi chiunque può allestire in casa un tipico orto per riscoprire la tradizione italiana.
In calendario anche un Arbocorso – previsto per sabato 9 Ottobre alle ore 11.00 – tenuto dagli Angeli degli alberi, i Treeworkers, sulla cura degli alberi e sull’importanza della loro potatura; ed infine verrà allestito alla Landriana un pronto soccorso per le orchidee, specie sempre presente in fiera e particolarmente amata dal pubblico. L’associazione “Alo” Associazione Laziale Orchidee sarà a disposizione del pubblico per fornire assistenza alle piante in difficoltà e per svelare al pubblico della Landriana tutte le tecniche necessarie per tenere in splendida forma questa affascinante pianta.
Durante Autunno alla Landriana è possibile visitare il Giardino con guide esperte e sono a disposizione del pubblico: un parcheggio gratuito, il servizio trasporto piante, il punto ristoro e un barbecue con tavolini sia al coperto che all’aperto, per una piacevole sosta nel cuore della Landriana.
Autunno alla Landriana è quindi un’occasione per trarre spunti ed ispirazione dalla permanente bellezza della Landriana progettata negli anni sessanta da Russell Page e realizzata con amore e passione dalla Marchesa Lavinia Taverna in quarant’anni di intensa dedizione.
I Giardini della Landriana si trovano a 40 km a sud di Roma, in località Tor San Lorenzo – Via Campo di Carne 51 – Ardea (RM).
Autunno alla Landriana si svolge con orario continuato dalle 10,00 alle 18,00.
Il costo del biglietto è di Euro 6 per l’ingresso alla Mostra e di Euro 10 per l’ingresso alla mostra e la visita guidata al Giardino.
Maggiori info su: www.landriana.com
Barbara Sabatini
Ufficio Stampa Giardini della Landriana – Mobile 335-6489853 – Email: comunicazione@aldobrandini.it


Due giorni per l’autunno 2010

Due giorni per l'autunno 2010Parco del Castello di Masino – Caravino (TO) sabato 16 e domenica 17 ottobre

Dalle 9.30 alle 18.00 il parco ospiterà la sesta edizione della mostra – mercato di piante insolite e speciali, bulbi, libri, attrezzature e mobili in uno straordinario spettacolo di colori e di sapori autunnali, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano sotto l’accurata regia dell’architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino.

Anche quest’anno la manifestazione offrirà a tutti gli esperti o semplici appassionati di giardinaggio l’opportunità unica di ritrovarsi con oltre 125 tra i migliori vivaisti italiani ed europei, presenti a Masino con le loro collezioni di punta e interessanti novità. In questa stagione di rinnovi e preparazione per l’anno successivo, i visitatori potranno, quindi, documentarsi sulle piante e i fiori per il “giardino che verrà”, e acquistare rari e antichi prodotti dell’orto e del frutteto, abitualmente difficili da reperire.

Espositori altamente qualificati e specializzati proporranno piante a fioritura autunnale, con bacche ornamentali, decorative per la foglia, alberi e arbusti a colorazione autunnale, piante aromatiche e officinali, da frutta e da orto, bulbi, tuberi e rizomi a fioritura primaverile, sementi rare, rose a fioritura invernale, oltre narcisi, tulipani botanici, iris rifiorenti, bulbi, tuberi e rizomi, collezioni di lavanda e piante aromatiche rare, piante di bambù e strutture in bambù per giardini, zucche ornamentali e commestibili, attrezzature per la cura del giardino, dell’orto e del frutteto, cesterie e vasi decorati, editoria specializzata, quadri con fiori pressati.


Due giorni per l’autunno 2011

Due giorni per l'autunno 2010Parco del Castello di Masino – Caravino (TO) saba

Dalle 9.30 alle 18.00 il parco ospiterà la settima edizione della mostra – mercato di piante insolite e speciali, bulbi, libri, attrezzature e mobili in uno straordinario spettacolo di colori e di sapori autunnali, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano sotto l’accurata regia dell’architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino.

Anche quest’anno la manifestazione offrirà a tutti gli esperti o semplici appassionati di giardinaggio l’opportunità unica di ritrovarsi con oltre 125 tra i migliori vivaisti italiani ed europei, presenti a Masino con le loro collezioni di punta e interessanti novità. In questa stagione di rinnovi e preparazione per l’anno successivo, i visitatori potranno, quindi, documentarsi sulle piante e i fiori per il “giardino che verrà”, e acquistare rari e antichi prodotti dell’orto e del frutteto, abitualmente difficili da reperire.

Espositori altamente qualificati e specializzati proporranno piante a fioritura autunnale, con bacche ornamentali, decorative per la foglia, alberi e arbusti a colorazione autunnale, piante aromatiche e officinali, da frutta e da orto, bulbi, tuberi e rizomi a fioritura primaverile, sementi rare, rose a fioritura invernale, oltre narcisi, tulipani botanici, iris rifiorenti, bulbi, tuberi e rizomi, collezioni di lavanda e piante aromatiche rare, piante di bambù e strutture in bambù per giardini, zucche ornamentali e commestibili, attrezzature per la cura del giardino, dell’orto e del frutteto, cesterie e vasi decorati, editoria specializzata, quadri con fiori pressati.


Due giorni per l’autunno 2012

Due giorni per l'autunno 2010Parco del Castello di Masino – Caravino (TO) saba

Dalle 9.30 alle 18.00 il parco ospiterà l’ottava edizione della mostra – mercato di piante insolite e speciali, bulbi, libri, attrezzature e mobili in uno straordinario spettacolo di colori e di sapori autunnali, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano sotto l’accurata regia dell’architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino.

Anche quest’anno la manifestazione offrirà a tutti gli esperti o semplici appassionati di giardinaggio l’opportunità unica di ritrovarsi con oltre 125 tra i migliori vivaisti italiani ed europei, presenti a Masino con le loro collezioni di punta e interessanti novità. In questa stagione di rinnovi e preparazione per l’anno successivo, i visitatori potranno, quindi, documentarsi sulle piante e i fiori per il “giardino che verrà”, e acquistare rari e antichi prodotti dell’orto e del frutteto, abitualmente difficili da reperire.

Espositori altamente qualificati e specializzati proporranno piante a fioritura autunnale, con bacche ornamentali, decorative per la foglia, alberi e arbusti a colorazione autunnale, piante aromatiche e officinali, da frutta e da orto, bulbi, tuberi e rizomi a fioritura primaverile, sementi rare, rose a fioritura invernale, oltre narcisi, tulipani botanici, iris rifiorenti, bulbi, tuberi e rizomi, collezioni di lavanda e piante aromatiche rare, piante di bambù e strutture in bambù per giardini, zucche ornamentali e commestibili, attrezzature per la cura del giardino, dell’orto e del frutteto, cesterie e vasi decorati, editoria specializzata, quadri con fiori pressati.


Fiori nella Rocca 2011

Rocca Visconteo-VenetaMostra mercato di piante rare Lonato del Garda (Brescia).
Rocca Visconteo-Veneta, 9-10 aprile 2011
La straordinaria cornice della Rocca visconteo-veneta di Lonato del Garda (Brescia) ospiterà nelle giornate di sabato 9 e Domenica 10 aprile 2011 la quarta edizione di “Fiori nella Rocca”, mostra mercato di piante rare. Grazie all’idea del Garden Club di Brescia il complesso monumentale della Fondazione Ugo Da Como accoglierà i più importanti vivaisti italiani e stranieri, appassionati coltivatori e ricercatori di essenze rare, tra cui i più noti produttori di rose, frutti antichi, piante erbacee, aromatiche e arbusti rari, piante grasse, bulbi e semi, lavande e piante mediterranee, peonie, anemoni e papaveri orientali.
L’idea è quella di coniugare la mostra mercato con il patrimonio storico, artistico e culturale custodito all’interno della Casa-museo e Biblioteca di Ugo Da Como e del castello – comunemente denominato Rocca – monumento nazionale dal 1912, che domina tutto il bacino del basso lago di Garda. Per questo motivo, all’interno dei venti ambienti arredati della dimora, sarà allestita la mostra di libri illustrati, rari e preziosi, e di tavole di antichi erbari. I volumi fanno parte della raccolta del Senatore bresciano Ugo Da Como (1869-1941) che, agli inizi del Novecento, grazie ad una serie di acquisti mirati, riuscì a riunire nel centro storico di Lonato una serie di antichi edifici con lo scopo di ricostruire e ridare evidenza all’antica Cittadella medievale.
La manifestazione che avrà il suo fulcro nella mostra-mercato, prevede una serie di eventi speciali di assoluto rilievo: • Sabato 9 aprile, con apertura dell’esposizione alle 12 e Domenica 10 aprile, dalle 10 alle 18
Primavera: “Ditelo con i fiori…”
Concorso di composizioni floreali ispirate al tema della Primavera, ideato dal Garden Club Brescia e aperto gratuitamente a professionisti ed appassionati. Coordinamento a cura di Giusy Ferrari Cielo Regolamento e scheda di iscrizione: www.fiorinellarocca.it

  • Domenica 10 aprile, dalle 10.30 alle 15 Un Bouquet per la mia casa Lezioni gratuite di composizione floreale (prenotazione obbligatoria) Insegnante: Giusy Ferrari Cielo (Insegnante, dimostratrice e giudice internazionale IIDFA)
  • Sabato 9 e Domenica 10 aprile dalle 10 alle 18 Visita alla Casa-museo e Biblioteca di Ugo Da Como ed alla mostra di libri illustrati e tavole da antichi erbari
  • Sabato 9 aprile alle 16.30 e alle 18.30 Domenica 10 aprile alle 11.30 e alle 18.30 Nuove letture: presentazioni di recenti realizzazioni editoriali Proiezione di video dedicati al giardino
  • Sabato 9 e Domenica 10 aprile dalle 10 alle 18 Hortus conclusus. Area dedicata ai bambini
    All’interno della Rocca visconteo-veneta sarà predisposto anche un suggestivo angolo caffetteria e ristorante a buffet per coloro che trascorreranno l’intera giornata presso il complesso museale.

INFORMAZIONI
Fondazione Ugo Da Como – Via Rocca, 2 – Lonato del Garda (Brescia) Tel. 0309130060 www.fiorinellarocca.it
COME ARRIVARE
In auto: Autostrada A4 Milano-Venezia – uscita Desenzano del Garda – 4 Km in direzione Lonato In treno: linea ferroviaria Milano-Venezia – stazione di Lonato oppure da Desenzano del Garda-Sirmione, proseguendo in pullman fino a Lonato
BIGLIETTO D’INGRESSO
Euro 5,00 – Bambini fino a 12 anni gratis


Fiori nella Rocca 2012

Mostra mercato di piante rare Lonato del Garda (Brescia).
Rocca Visconteo-Veneta, 14-15 aprile 2012
La straordinaria cornice della Rocca Visconteo-Veneta di Lonato del Garda (Brescia) ospiterà la quinta edizione di “Fiori nella Rocca”, mostra mercato di piante rare.

INFORMAZIONI
Fondazione Ugo Da Como – Via Rocca, 2 – Lonato del Garda (Brescia) Tel. 0309130060 – sito:www.fiorinellarocca.it

COME ARRIVARE
In auto: Autostrada A4 Milano-Venezia – uscita Desenzano del Garda – 4 Km in direzione Lonato In treno: linea ferroviaria Milano-Venezia – stazione di Lonato oppure da Desenzano del Garda-Sirmione, proseguendo in pullman fino a Lonato

INFO DAL SITO
Grazie all’idea del Garden Club di Brescia il complesso monumentale della Fondazione Ugo Da Como accoglierà i più importanti vivaisti italiani e stranieri, appassionati coltivatori e ricercatori di essenze rare, tra cui i più noti produttori di erbacee perenni, rose, peonie, piante aromatiche, medicinali e da orto, agrumi, pelargoni, iris, piante grasse, bulbi, orchidee, clematis, dalie, piante acquatiche e palustri e lavande.
La mostra mercato ospiterà inoltre produttori di vasi in terracotta e maiolica fatti a mano, attrezzi da giardino, arredi e complementi per esterni ed editori di riviste specializzate.

Nel Quartiere della Rocchetta sarà dato spazio anche alle creazioni artistiche, all’artigianato e alla libreria con volumi italiani e stranieri dedicati al mondo del giardino e al giardinaggio.
Simpatici animali realizzati con le erbe palustri, decorazioni vegetali profumate, sete dipinte, preziosi ricami a tema floreale, vecchie stoffe di canapa, ricercati the, spezie, mieli e marmellate naturali, frutti, scatole e oggetti rivestiti con carte antiche a tema floreale, torte e biscotti saranno protagonisti nel grande prato antistante la Casa del Capitano.

Si conferma anche la partecipazione di Giusy Ferrari Cielo, notissima insegnante, dimostratrice e Giudice internazionale dell’Istituto Italiano Floreale Amatori (I.I.D.F.A.) di Sanremo, vincitrice di concorsi nazionali ed internazionali tra cui il “Gran Prix” mondiale di Toronto.
Giusy Ferrari Cielo ha ideato per questa edizione di “Fiori nella Rocca” l’esposizione Floreali follie. L’arte del far di cappello con i fiori. La mostra avvicinerà tutti alla scoperta di uno dei simboli che da secoli accompagna la storia dell’uomo, il cappello, ridisegnato in chiave floreale nelle sue magnifiche creazioni artistiche.

Un bouquet per la mia casa: tutti coloro che vorranno cimentarsi nell’arte floreale, potranno farlo – su prenotazione – seguendo le lezioni tenute da Giusy Ferrari Cielo che svelerà i segreti per la realizzazione di una perfetta composizione.

Non mancheranno infine le visite guidate alla Casa-museo e Biblioteca di Ugo Da Como, garantite grazie alla collaborazione delle guide dell’Associazione Amici della Fondazione Ugo Da Como.
La suggestiva visita permetterà anche di ammirare l’esposizione temporanea Fiori d’arte… con alcune creazioni artistiche di Gherardo Frassa, che recuperano la concezione futurista dei Fiori di latta.

Presentazioni di nuove realizzazioni editoriali dedicate al mondo del giardino e dei fiori e conferenze a tema completeranno il programma della manifestazione.


Floracult 2011

Floracult2a EDIZIONE MOSTRA MERCATO DI FLOROVIVAISMO AMATORIALE.

Promossa e organizzata da Ilaria Venturini Fendi e curata da Antonella Fornai, nota esperta di giardini, FLORACULT è una manifestazione nata per contribuire a riportare la natura al centro della cultura, in un processo di integrazione di cui oggi è impensabile fare a meno. Nel contesto del degrado urbano e dell’emergenza ambientale la cultura verde è un linguaggio universale che può cominciare anche dallo spazio ristretto di un terrazzo. Attraverso la partecipazione di esperti vivaisti FLORACULT si propone come laboratorio di idee e stimolo per la diffusione e lo sviluppo della conoscenza e dell’uso di piante adatte ad essere coltivate nei nostri giardini e balconi.

TRE GIORNI IN GIARDINO CON FLORACULT

“A chi mi chiede che lavoro faccio, rispondo l’imprenditrice agricola con l’hobby del riciclo.
Dopo aver a lungo lavorato nella moda, qualche anno fa ho acquistato I Casali del Pino perché spinta da un forte bisogno di vivere la mia vita con ritmi diversi. In questo luogo convertito al biologico ho convertito anche me stessa cercando di mettere salde radici nella terra, grazie alle quali sono tornata ad un progetto di design basato sul riuso di materiali con un interesse e una passione che avevo perso. Ora sono a mio agio nell’equilibrio di questo doppio ruolo. Ho accettato con entusiasmo questa iniziativa di Antonella Fornai perché per I Casali del Pino è una diversa opportunità di aggregazione e di contatto con la natura da offrire a tutti. E’ stato bello e stimolante entrare nel suo mondo, dove curare un giardino può aiutarci a trovare un approccio diverso al nostro sistema di vita. FloraCult è un punto di arrivo ma anche un inizio e vorrei che I Casali del Pino fossero un riferimento per tutti quelli che come me hanno questa sensibilità o vogliono ritrovarla.”

Ilaria Venturini Fendi

“Nella pittoresca cornice della campagna romana vivaisti produttori e colti collezionisti di piante insolite e rare incontreranno non solo esperti del mondo vegetale ma anche un pubblico di curiosi neofiti pronti a convertirsi al giardinaggio. C’è di sicuro tutto il tempo per riflettere e scegliere, facendosi guidare dai propri desideri e dai consigli di chi ha una lunga esperienza sul campo. Il giardinaggio è un gran divertimento, ha tuttavia regole semplici che bisogna conoscere e seguire per non cadere nella trappola del famoso “pollice nero”, alibi che nasconde un totale disinteresse per la materia. Il mio è quindi un forte invito ad osservare, soprattutto quello che sembra meno attraente. Provate, per esempio, a considerare la bellezza delle foglie spesso l’elemento più interessante per dare armonia ed equilibrio ad un giardino: minute o giganti, frastagliate, lucide, rosate,
verdi, variegate, profumate…
Un vero diletto per i più raffinati e certo una bella scoperta per molti di voi.”

Antonella Fornai

“Se mi dici giardiniere io sono felice” – Libereso Guglielmi

Link al sito: FLORACULT: I Casali del Pino


Floracult 2012

FloracultMOSTRA MERCATO DI FLOROVIVAISMO AMATORIALE DAL 27 AL 29 APRILE

“IL GIARDINO È UNO SPAZIO IN CUI L’INTERIORITÀ SI FA MONDO”

Rainer Maria Rilke

É con questo spirito che ci prepariamo ad organizzare la terza edizione di FloraCult.

Promossa e organizzata da Ilaria Venturini Fendi e curata da Antonella Fornai, nota esperta di giardini, FLORACULT è una manifestazione nata per contribuire a riportare la natura al centro della cultura, in un processo di integrazione di cui oggi è impensabile fare a meno. Nel contesto del degrado urbano e dell’emergenza ambientale la cultura verde è un linguaggio universale che può cominciare anche dallo spazio ristretto di un terrazzo. Attraverso la partecipazione di esperti vivaisti FLORACULT si propone come laboratorio di idee e stimolo per la diffusione e lo sviluppo della conoscenza e dell’uso di piante adatte ad essere coltivate nei nostri giardini e balconi.

TRE GIORNI IN GIARDINO CON FLORACULT

“A chi mi chiede che lavoro faccio, rispondo l’imprenditrice agricola con l’hobby del riciclo.
Dopo aver a lungo lavorato nella moda, qualche anno fa ho acquistato I Casali del Pino perché spinta da un forte bisogno di vivere la mia vita con ritmi diversi. In questo luogo convertito al biologico ho convertito anche me stessa cercando di mettere salde radici nella terra, grazie alle quali sono tornata ad un progetto di design basato sul riuso di materiali con un interesse e una passione che avevo perso. Ora sono a mio agio nell’equilibrio di questo doppio ruolo. Ho accettato con entusiasmo questa iniziativa di Antonella Fornai perché per I Casali del Pino è una diversa opportunità di aggregazione e di contatto con la natura da offrire a tutti. E’ stato bello e stimolante entrare nel suo mondo, dove curare un giardino può aiutarci a trovare un approccio diverso al nostro sistema di vita. FloraCult è un punto di arrivo ma anche un inizio e vorrei che I Casali del Pino fossero un riferimento per tutti quelli che come me hanno questa sensibilità o vogliono ritrovarla.”

Ilaria Venturini Fendi

“Nella pittoresca cornice della campagna romana vivaisti produttori e colti collezionisti di piante insolite e rare incontreranno non solo esperti del mondo vegetale ma anche un pubblico di curiosi neofiti pronti a convertirsi al giardinaggio. C’è di sicuro tutto il tempo per riflettere e scegliere, facendosi guidare dai propri desideri e dai consigli di chi ha una lunga esperienza sul campo. Il giardinaggio è un gran divertimento, ha tuttavia regole semplici che bisogna conoscere e seguire per non cadere nella trappola del famoso “pollice nero”, alibi che nasconde un totale disinteresse per la materia. Il mio è quindi un forte invito ad osservare, soprattutto quello che sembra meno attraente. Provate, per esempio, a considerare la bellezza delle foglie spesso l’elemento più interessante per dare armonia ed equilibrio ad un giardino: minute o giganti, frastagliate, lucide, rosate,
verdi, variegate, profumate…
Un vero diletto per i più raffinati e certo una bella scoperta per molti di voi.”

Antonella Fornai

“Se mi dici giardiniere io sono felice” – Libereso Guglielmi

Link al sito: FLORACULT: I Casali del Pino


Frutti Antichi 2010

Frutti antichi Castello di PadernaCastello di Paderna (PC)
Rassegna di piante, fiori e frutti dimenticati
Torna al Castello di Paderna (PC) sabato 2 e domenica 3 ottobre 2010 la 15esima edizione della mostra dedicata al florovivaismo di qualità e ai prodotti della terra dimenticati.
Un castello austero e sereno nel cuore del piacentino e un rito che nel 2010 si ripete per la quindicesima volta, omaggio alla nobiltà del luogo e ai doni elargiti dalla campagna d’autunno. Promossa dal FAI – Fondo Ambiente Italiano – insieme al Castello di Paderna, Frutti Antichi è una festa che celebra il territorio, i prodotti dell’agricoltura biologica, la biodiversità vegetale, i gesti e i saperi contadini, l’arte del giardinaggio e del buon vivere.
Sono passati quindici anni dalla prima edizione ma Frutti Antichi non mostra i segni del tempo; anzi, mai come ora, nell’anno internazionale della biodiversità, appare attuale il suo messaggio e lungimirante l’impegno nella ricerca e nella salvaguardia delle essenze antiche e dimenticate, nell’educazione all’ambiente e alla conoscenza del patrimonio vegetale.
Come sempre nel parco del Castello di Paderna saranno presenti vivaisti con una vastissima gamma di piante da frutto, arbusti e fiori, dalle erbacee alle orchidee e poi rose, peonie, ellebori, dalie… I cortili residenziali saranno dedicati ancora una volta all’artigianato di qualità, mentre la corte agricola ospiterà gli stands dei produttori biologici.
Sempre più ricca la scelta di ortaggi: l’aglio e lo scalogno piacentini, la patata ‘Quarantina Genovese’, il peperone di Carmagnola, le zucche mantovane, il porro di Cervere… Alle mele è riservata un’intera ala dei portici; di antica varietà, rappresentano la vocazione di diversi territori dal Trentino alla Puglia.
Verrà inoltre presentata la pubblicazione sulle stagioni di Paderna attraverso i disegni e gli acquerelli dell’illustratore naturalista Andrea Ambrogio.
Per favorire la circolazione di idee ed esperienze legate al giardinaggio e alla orticoltura amatoriale,“Frutti Antichi” destina aree allo scambio di semi e talee, a conversazioni e degustazioni, accoglie i bambini in spazi riservati con attività ludico-didattiche, offre ai visitatori un punto di ristoro e il parcheggio gratuito.
In occasione della manifestazione, il Comitato FAI di Piacenza organizza una raccolta fondi per il recupero della Selva di San Francesco ad Assisi. L’orario di apertura nei due giorni di “Frutti Antichi”, sabato 2 e domenica 3 ottobre, va dalle 9 alle 18. Il biglietto di ingresso intero costa 7 euro, il ridotto 5 euro (da 13 a 16 anni, aderenti FAI, possessori Card Castelli e gruppi di almeno 15 persone), ed è gratuito fino ai 12 anni.
I visitatori che aderiranno al FAI in occasione della mostra avranno diritto all’ingresso gratuito. Durante la mostra i visitatori potranno usufruire di un ingresso ridotto per visitare la Galleria del Collegio Alberoni a Piacenza che custodisce preziosi dipinti e una straordinaria collezione di arazzi del XVI e XVII secolo.

Per informazioni: Turismo Service Artemisia – Cell. 334.9790207 fruttiantichi@alice.itt – www.fruttiantichi.net


Frutti Antichi 2011

Frutti antichi Castello di PadernaCastello di Paderna (PC)
Rassegna di piante, fiori e frutti dimenticati
Torna al Castello di Paderna (PC) sabato 1 e domenica 2 ottobre 2011 la 16esima edizione della mostra dedicata al florovivaismo di qualità e ai prodotti della terra dimenticati.
Un castello austero e sereno nel cuore del piacentino e un rito che nel 2010 si ripete per la quindicesima volta, omaggio alla nobiltà del luogo e ai doni elargiti dalla campagna d’autunno. Promossa dal FAI – Fondo Ambiente Italiano – insieme al Castello di Paderna, Frutti Antichi è una festa che celebra il territorio, i prodotti dell’agricoltura biologica, la biodiversità vegetale, i gesti e i saperi contadini, l’arte del giardinaggio e del buon vivere.
Sono passati quindici anni dalla prima edizione ma Frutti Antichi non mostra i segni del tempo; anzi, mai come ora, nell’anno internazionale della biodiversità, appare attuale il suo messaggio e lungimirante l’impegno nella ricerca e nella salvaguardia delle essenze antiche e dimenticate, nell’educazione all’ambiente e alla conoscenza del patrimonio vegetale.
Come sempre nel parco del Castello di Paderna saranno presenti vivaisti con una vastissima gamma di piante da frutto, arbusti e fiori, dalle erbacee alle orchidee e poi rose, peonie, ellebori, dalie… I cortili residenziali saranno dedicati ancora una volta all’artigianato di qualità, mentre la corte agricola ospiterà gli stands dei produttori biologici.
Sempre più ricca la scelta di ortaggi: l’aglio e lo scalogno piacentini, la patata ‘Quarantina Genovese’, il peperone di Carmagnola, le zucche mantovane, il porro di Cervere… Alle mele è riservata un’intera ala dei portici; di antica varietà, rappresentano la vocazione di diversi territori dal Trentino alla Puglia.
Verrà inoltre presentata la pubblicazione sulle stagioni di Paderna attraverso i disegni e gli acquerelli dell’illustratore naturalista Andrea Ambrogio.
Per favorire la circolazione di idee ed esperienze legate al giardinaggio e alla orticoltura amatoriale,“Frutti Antichi” destina aree allo scambio di semi e talee, a conversazioni e degustazioni, accoglie i bambini in spazi riservati con attività ludico-didattiche, offre ai visitatori un punto di ristoro e il parcheggio gratuito.
In occasione della manifestazione, il Comitato FAI di Piacenza organizza una raccolta fondi per il recupero della Selva di San Francesco ad Assisi. L’orario di apertura nei due giorni di “Frutti Antichi”, sabato 2 e domenica 3 ottobre, va dalle 9 alle 18. Il biglietto di ingresso intero costa 7 euro, il ridotto 5 euro (da 13 a 16 anni, aderenti FAI, possessori Card Castelli e gruppi di almeno 15 persone), ed è gratuito fino ai 12 anni.
I visitatori che aderiranno al FAI in occasione della mostra avranno diritto all’ingresso gratuito. Durante la mostra i visitatori potranno usufruire di un ingresso ridotto per visitare la Galleria del Collegio Alberoni a Piacenza che custodisce preziosi dipinti e una straordinaria collezione di arazzi del XVI e XVII secolo.

Per informazioni: Turismo Service Artemisia – Cell. 334.9790207 fruttiantichi@alice.itt – www.fruttiantichi.net


Frutti Antichi 2012

Frutti antichi Castello di PadernaCastello di Paderna (PC)
Rassegna di piante, fiori e frutti dimenticati
Torna al Castello di Paderna (PC) sabato 6 e domenica 7 ottobre 2012 la 17esima edizione della mostra dedicata al florovivaismo di qualità e ai prodotti della terra dimenticati.
Un castello austero e sereno nel cuore del piacentino e un rito che nel 2010 si ripete svolta, omaggio alla nobiltà del luogo e ai doni elargiti dalla campagna d’autunno. Promossa dal FAI – Fondo Ambiente Italiano – insieme al Castello di Paderna, Frutti Antichi è una festa che celebra il territorio, i prodotti dell’agricoltura biologica, la biodiversità vegetale, i gesti e i saperi contadini, l’arte del giardinaggio e del buon vivere.
Sono passati quindici anni dalla prima edizione ma Frutti Antichi non mostra i segni del tempo; anzi, mai come ora, nell’anno internazionale della biodiversità, appare attuale il suo messaggio e lungimirante l’impegno nella ricerca e nella salvaguardia delle essenze antiche e dimenticate, nell’educazione all’ambiente e alla conoscenza del patrimonio vegetale.
Come sempre nel parco del Castello di Paderna saranno presenti vivaisti con una vastissima gamma di piante da frutto, arbusti e fiori, dalle erbacee alle orchidee e poi rose, peonie, ellebori, dalie… I cortili residenziali saranno dedicati ancora una volta all’artigianato di qualità, mentre la corte agricola ospiterà gli stands dei produttori biologici.
Sempre più ricca la scelta di ortaggi: l’aglio e lo scalogno piacentini, la patata ‘Quarantina Genovese’, il peperone di Carmagnola, le zucche mantovane, il porro di Cervere… Alle mele è riservata un’intera ala dei portici; di antica varietà, rappresentano la vocazione di diversi territori dal Trentino alla Puglia.
Verrà inoltre presentata la pubblicazione sulle stagioni di Paderna attraverso i disegni e gli acquerelli dell’illustratore naturalista Andrea Ambrogio.
Per favorire la circolazione di idee ed esperienze legate al giardinaggio e alla orticoltura amatoriale,“Frutti Antichi” destina aree allo scambio di semi e talee, a conversazioni e degustazioni, accoglie i bambini in spazi riservati con attività ludico-didattiche, offre ai visitatori un punto di ristoro e il parcheggio gratuito.
In occasione della manifestazione, il Comitato FAI di Piacenza organizza una raccolta fondi per il recupero della Selva di San Francesco ad Assisi. L’orario di apertura nei due giorni di “Frutti Antichi”, sabato 2 e domenica 3 ottobre, va dalle 9 alle 18. Il biglietto di ingresso intero costa 7 euro, il ridotto 5 euro (da 13 a 16 anni, aderenti FAI, possessori Card Castelli e gruppi di almeno 15 persone), ed è gratuito fino ai 12 anni.
I visitatori che aderiranno al FAI in occasione della mostra avranno diritto all’ingresso gratuito. Durante la mostra i visitatori potranno usufruire di un ingresso ridotto per visitare la Galleria del Collegio Alberoni a Piacenza che custodisce preziosi dipinti e una straordinaria collezione di arazzi del XVI e XVII secolo.

Per informazioni: Turismo Service Artemisia – Cell. 334.9790207 fruttiantichi@alice.itt – www.fruttiantichi.net


Giardini in terrazza 2011

Auditorium Parco della Musica Roma 20 – 22 Maggio


Giardini in terrazza 2012

Auditorium Parco della Musica Roma 18 – 20 Maggio


Horti Tergestini 2011

Horti Tergestini

16 E 17 APRILE 2011 PARCO DI SAN GIOVANNI – TRIESTE – SESTA EDIZIONE

Mostra mercato di piante e arredi per il giardino, esposizioni artistiche, presentazioni di libri, conferenze e altri eventi sul tema del verde.

INGRESSO GRATUITO

Link al sito www.hortitergestini.it


Horti Tergestini 2012

Horti Tergestini

14 E 15 APRILE 2012 PARCO DI SAN GIOVANNI – TRIESTE – SETTIMA EDIZIONE

Mostra mercato di piante e arredi per il giardino, esposizioni artistiche, presentazioni di libri, conferenze e altri eventi sul tema del verde.

INGRESSO GRATUITO

Link al sito www.hortitergestini.it


Mostra Mercato a Bassano del Grappa 2012

DAL 14 AL 15 APRILE 2012

a presto la pubblicazione del luogo e le notizie sulla mostra …


Nel segno del Giglio 2011

dal 15 al 17 aprile 2011

18a mostra mercato del giardinaggio di qualità dal 15 al 17 aprile 2011 – Giardino Storico della Reggia – Parma

Nel segno del giglio che si svolgerà presso il Giardino Storico della Reggia di Colorno, in provincia di Parma, nelle giornate del 27, 28 e 29 aprile 2012.

Nel Segno del Giglio, a fine aprile, alla Reggia di Colorno, nonostante il terremoto.

Tutti i media nazionali hanno giustamente dato ampio risalto ai danni che le recentissime scosse di terremoto hanno causato alla Reggia di Colorno, nei la campagna parmense. Le due scosse telluriche maggiori hanno causato sommovimenti che hanno messo in forse la stabilità di cornicioni marmorei e di statue. I lavori per la messa in sicurezza del grandioso complesso farnesiano sono già stati avviati dall’istituzione che ne è proprietaria, ovvero la Provincia di Parma.

Si tratterà, ha comunicato l’Amministrazione Provinciale, di intervenire sui danni subiti da un apparato decorativo composto, tra statue e coppe, da quasi 100 elementi in marmo, molti dei quali di più di una tonnellata di peso, che corrono su tutta la balaustra perimetrale e sulle torri.

Un lavoro notevole, quindi, che tuttavia non inficerà in alcun modo sulla annunciata, prossima diciannovesima edizione de “Nel segno del Giglio”, la grande mostra-mercato del giardinaggio di qualità che si terrà, regolarmente, il 27, 28 e 29 aprile nell’immenso Parco della Reggia.

A questa edizione de “Nel segno del Giglio” organizzata dalla società Artour per conto della Provincia sono o attesi quasi cento espositori nazionali e un importante nucleo di espositori stranieri. Per una mostra-mercato che so è ormai stabilmente confermata tra le maggiori del settore in Europa.

“Nel segno del Giglio” è una proposta della Provincia di Parma, organizzata e curata da ARTOUR s.c., in collaborazione con il Comune di Colorno.

Per informazioni sulla Mostra: ARTOUR s.c. www.artuparma.it

Informazioni turistiche: IAT Colorno, tel. 0521.313336; IAT Parma, tel. 0521.218889; Parma Point, tel. 0521.931800


Nel segno del Giglio 2012

dal 27 al 29 aprile 2012

Nel segno del giglio che si svolgerà presso il Giardino Storico della Reggia di Colorno, in provincia di Parma, nelle giornate del 27, 28 e 29 aprile 2012.

Nel segno del giglio che si svolgerà presso il Giardino Storico della Reggia di Colorno, in provincia di Parma, nelle giornate del 27, 28 e 29 aprile 2012.

Nel Segno del Giglio, a fine aprile, alla Reggia di Colorno, nonostante il terremoto.

Tutti i media nazionali hanno giustamente dato ampio risalto ai danni che le recentissime scosse di terremoto hanno causato alla Reggia di Colorno, nella campagna parmense. Le due scosse telluriche maggiori hanno causato sommovimenti che hanno messo in forse la stabilità di cornicioni marmorei e di statue. I lavori per la messa in sicurezza del grandioso complesso farnesiano sono già stati avviati dall’istituzione che ne è proprietaria, ovvero la Provincia di Parma.

Si tratterà, ha comunicato l’Amministrazione Provinciale, di intervenire sui danni subiti da un apparato decorativo composto, tra statue e coppe, da quasi 100 elementi in marmo, molti dei quali di più di una tonnellata di peso, che corrono su tutta la balaustra perimetrale e sulle torri.

Un lavoro notevole, quindi, che tuttavia non inficerà in alcun modo sulla annunciata, prossima diciannovesima edizione de “Nel segno del Giglio”, la grande mostra-mercato del giardinaggio di qualità che si terrà, regolarmente, il 27, 28 e 29 aprile nell’immenso Parco della Reggia.

A questa edizione de “Nel segno del Giglio” organizzata dalla società Artour per conto della Provincia sono o attesi quasi cento espositori nazionali e un importante nucleo di espositori stranieri. Per una mostra-mercato che so è ormai stabilmente confermata tra le maggiori del settore in Europa.

“Nel segno del Giglio” è una proposta della Provincia di Parma, organizzata e curata da ARTOUR s.c., in collaborazione con il Comune di Colorno.

Per informazioni sulla Mostra: ARTOUR s.c. www.artuparma.it

Informazioni turistiche: IAT Colorno, tel. 0521.313336; IAT Parma, tel. 0521.218889; Parma Point, tel. 0521.931800


Orticola 2011

Orticola 2011

da venerdì 6 a domenica 8 maggio
Giardini Pubblici Indro Montanelli di via Palestro a Milano

Orticola 2011 – 16° Mostra Mercato di Fiori e Piante
Dal 1996 è l’apertura ufficiale della bella stagione!

Mostra-mercato di fiori, piante e frutti insoliti, rari e antichi per appassionati giardinieri, amanti della natura e del verde e semplici curiosi.

Sotto la regia attenta e professionale di Orticola di Lombardia, i vivaisti piccoli e grandi, interpreti principali della mostra, presentano i risultati del loro lavoro, svolto con passione e costanza: piante rare e insolite, antiche riscoperte e conservate, nuove varietà botaniche.

La sedicesima edizione si annuncia ricca di appuntamenti e iniziative, come la seconda edizione di Orticola d’Esterni, il concorso a inviti per l’esposizione di arredi per esterni progettati da designer italiani e stranieri per promuovere la conoscenza del design per gli spazi all’aperto. E per la prima volta ”La sedia d’artista”, interpretazioni creative e originali della più classica delle sedute, e “La pianta protagonista”, scelta perché in via d’estinzione o perché più lontana nel tempo o nei luoghi; e ancora esempi di “Pareti Verdi” allestite sia per interni sia per esterni. Da aggiungere le lezioni di giardinaggio con giardinieri ed esperti, le visite guidate ai vivaisti; senza dimenticare le presentazioni di libri, le dimostrazioni di composizioni floreali e i laboratori per grandi e piccini.

ORTICOLA PER MILANO

L’impegno di Orticola nei confronti del verde cittadino prosegue costante negli anni; dopo aver indirizzato il ricavato della mostra degli ultimi cinque anni alla ristrutturazione dei Giardini Perego di via dei Giardini, l’associazione, per i prossimi tre anni, ha intenzione di collaborare a fianco dell’Università di Milano e del Rotary Club, alla valorizzazione e recupero dell’Orto Botanico di Brera. L’iniziativa vuole avvicinare il vasto pubblico, e non solo gli esperti e gli appassionati, alla conoscenza delle specie vegetali, veicolando lavori di ricerca e reinserendo l’Orto Botanico tra i luoghi della tradizione culturale milanese.

I NUMERI DI ORTICOLA

Anche il 2010 si è concluso con grande successo di pubblico, 28.000 presenze, nonostante la domenica sia stata bagnata dalla pioggia!!

L’area della mostra dal 2009 è stata aumentata e ha raggiunto i 10.000 mq, permettendo di ospitare un numero sempre maggiore di vivaisti, ma anche aziende operanti in settori complementari al giardinaggio e che presentano prodotti in linea con la filosofia di Orticola: innovativi e originali. Gli espositori in totale sono stati 158.

Molto apprezzati dal pubblico i servizi a loro dedicati che sono riproposti anche nel 2011 maggiormente studiati e potenziati: l’acquisto dei biglietti di ingresso on line su Internet, lo spazio giochi per i bambini, il servizio carriole, il punto raccolta piante, il servizio di trasporto all’interno della mostra e la consegna a domicilio.

Link al sito …::: Associazione Orticola di Lombardia :::…


Orticola 2012

da venerdì 10 a domenica 13 maggio

Giardini Pubblici Indro Montanelli di via Palestro a Milano va in scena Orticola, mostra-mercato di fiori, piante e frutti insoliti, rari e antichi per appassionati giardinieri, amanti della natura e del verde e semplici curiosi. La XVII edizione si annuncia ricca di appuntamenti e iniziative

Orticola 2012 – 17° Mostra Mercato di Fiori e Piante
Dal 1996 è l’apertura ufficiale della bella stagione!

Mostra-mercato di fiori, piante e frutti insoliti, rari e antichi per appassionati giardinieri, amanti della natura e del verde e semplici curiosi.

Sotto la regia attenta e professionale di Orticola di Lombardia, i vivaisti piccoli e grandi, interpreti principali della mostra, presentano i risultati del loro lavoro, svolto con passione e costanza: piante rare e insolite, antiche riscoperte e conservate, nuove varietà botaniche.

ORTICOLA PER MILANO

L’impegno di Orticola nei confronti del verde cittadino prosegue costante negli anni; dopo aver indirizzato il ricavato della mostra degli ultimi cinque anni alla ristrutturazione dei Giardini Perego di via dei Giardini, l’associazione, per i prossimi tre anni, ha intenzione di collaborare a fianco dell’Università di Milano e del Rotary Club, alla valorizzazione e recupero dell’Orto Botanico di Brera. L’iniziativa vuole avvicinare il vasto pubblico, e non solo gli esperti e gli appassionati, alla conoscenza delle specie vegetali, veicolando lavori di ricerca e reinserendo l’Orto Botanico tra i luoghi della tradizione culturale milanese.

I NUMERI DI ORTICOLA

Il 2010 si è concluso con grande successo di pubblico, 28.000 presenze, nonostante la domenica sia stata bagnata dalla pioggia!!!

L’area della mostra dal 2009 è stata aumentata e ha raggiunto i 10.000 mq, permettendo di ospitare un numero sempre maggiore di vivaisti, ma anche aziende operanti in settori complementari al giardinaggio e che presentano prodotti in linea con la filosofia di Orticola: innovativi e originali. Gli espositori in totale sono stati 158.

Molto apprezzati dal pubblico i servizi a loro dedicati che sono riproposti anche nel 2011 maggiormente studiati e potenziati: l’acquisto dei biglietti di ingresso on line su Internet, lo spazio giochi per i bambini, il servizio carriole, il punto raccolta piante, il servizio di trasporto all’interno della mostra e la consegna a domicilio.

Link al sito …::: Associazione Orticola di Lombardia :::…


Orticolario 2010

Orticolario 2010Villa Erba Cernobbio
1-3 Ottobre
Orticolario è un omaggio al giardino e al fascino discreto del fiore, da cogliere attraverso forme, profumi, colori, sensazioni, in una suggestione di stimoli offerti dal mondo vegetale con la complicità del lago.
Questa è la motivazione che ha spinto un gruppo di amici comaschi, appassionati di giardinaggio, a promuovere l’iniziativa con il supporto di due storiche associazioni del settore: la comasca Ortofloricola Comense e la milanese Orticola di Lombardia. Entrambe le associazioni sono per tradizione legate all’impegno volontaristico per la diffusione della cultura del verde e dei giardini, e unite dal comune interesse di favorire e diffondere la cultura del bello.

Orticolario offre ai visitatori lo spettacolo del mondo florovivaistico all’interno di una grande serra a dieci passi dal lago.

La prestigiosa collocazione nel complesso di Villa Erba, grazie alla disponibilità della Camera di Commercio di Como, si riallaccia alla tradizione che ha visto nel passato le ville lariane protagoniste di importanti esposizioni florovivaistiche e permette di offrire al visitatore uno scenografico sfondo naturale ai temi della cultura e della valorizzazione del territorio, della botanica e della biodiversità.


Orticolario 2011

Gocce di luce dalla Via Lattea. Fotografia di Dario Fusaro

Villa Erba Cernobbio
30 Settembre – 2 Ottobre
Orticolario è un omaggio al giardino e al fascino discreto del fiore, da cogliere attraverso forme, profumi, colori, sensazioni, in una suggestione di stimoli offerti dal mondo vegetale con la complicità del lago.
Questa è la motivazione che ha spinto un gruppo di amici comaschi, appassionati di giardinaggio, a promuovere l’iniziativa con il supporto di due storiche associazioni del settore: la comasca Ortofloricola Comense e la milanese Orticola di Lombardia. Entrambe le associazioni sono per tradizione legate all’impegno volontaristico per la diffusione della cultura del verde e dei giardini, e unite dal comune interesse di favorire e diffondere la cultura del bello.

Orticolario offre ai visitatori lo spettacolo del mondo florovivaistico all’interno di una grande serra a dieci passi dal lago.

La prestigiosa collocazione nel complesso di Villa Erba, grazie alla disponibilità della Camera di Commercio di Como, si riallaccia alla tradizione che ha visto nel passato le ville lariane protagoniste di importanti esposizioni florovivaistiche e permette di offrire al visitatore uno scenografico sfondo naturale ai temi della cultura e della valorizzazione del territorio, della botanica e della biodiversità.


Orticolario 2012

Villa Erba Cernobbio
dal 5 al 7 Ottobre
Orticolario è un omaggio al giardino e al fascino discreto del fiore, da cogliere attraverso forme, profumi, colori, sensazioni, in una suggestione di stimoli offerti dal mondo vegetale con la complicità del lago.
Questa è la motivazione che ha spinto un gruppo di amici comaschi, appassionati di giardinaggio, a promuovere l’iniziativa con il supporto di due storiche associazioni del settore: la comasca Ortofloricola Comense e la milanese Orticola di Lombardia. Entrambe le associazioni sono per tradizione legate all’impegno volontaristico per la diffusione della cultura del verde e dei giardini, e unite dal comune interesse di favorire e diffondere la cultura del bello.

Orticolario offre ai visitatori lo spettacolo del mondo florovivaistico all’interno di una grande serra a dieci passi dal lago.

La prestigiosa collocazione nel complesso di Villa Erba, grazie alla disponibilità della Camera di Commercio di Como, si riallaccia alla tradizione che ha visto nel passato le ville lariane protagoniste di importanti esposizioni florovivaistiche e permette di offrire al visitatore uno scenografico sfondo naturale ai temi della cultura e della valorizzazione del territorio, della botanica e della biodiversità.


Piante e animali perduti 2011

24 – 25 Settembre 2011 dalla mattina al tramonto

comune di Guastalla – provincia di Reggio Emilia

Mostra mercato di varietà tradizionali di frutti, fiori, ortaggi, sementi e razze di animali rurali; mostra mercato di prodotti eno-gastronomici, biologici, tipici e dimenticati. XV Edizione.

Come arrivare:

  • In auto:

    Casello A22 (a Km. 16); Casello A1 (a km 25); collegamento stradale: SS 62 Verona / Mantova – Parma; SS 63 bivio per Reggio Emilia, collegamento: SP con Novellara, SP con Reggiolo.

Per informazioni:

  • 0522/219812 – Ufficio UIT (Ufficio Informazioni Turistiche): 0522/839711
    Comune: 0522/922111 – 335/6128094 – sig. Vitaliano Biondi

Piante e animali perduti 2012

29 – 30 Settembre 2012 dalla mattina a sera

comune di Guastalla – provincia di Reggio Emilia

Mostra mercato di varietà tradizionali di frutti, fiori, ortaggi, sementi e razze di animali rurali; mostra mercato di prodotti eno-gastronomici, biologici, tipici e dimenticati. XV Edizione.

Come arrivare:

  • In auto:

    Casello A22 (a Km. 16); Casello A1 (a km 25); collegamento stradale: SS 62 Verona / Mantova – Parma; SS 63 bivio per Reggio Emilia, collegamento: SP con Novellara, SP con Reggiolo.

Per informazioni:

  • 0522/219812 – Ufficio UIT (Ufficio Informazioni Turistiche): 0522/839711
    Comune: 0522/922111 – 335/6128094 – sig. Vitaliano Biondi

Tre Giorni per il Giardino 2011

Tre Giorni per il Giardinoda giovedì 28 aprile a domenica 1 maggio 2011, dalle 10 alle 18
al Castello di Masino a Caravino (To)

Immancabile appuntamento per tutti gli appassionati del verde, organizzato da Accademia Piemontese del Giardino per il FAI. Ospite d’onore il vivaio Pivoines Rivière, specialisti europei di peonie sia erbacee sia arbustive, di cui vantano una collezione di centinaia di varietà.

“Tre giorni per il giardino”, la prima e più importante manifestazione floro-vivaistica nazionale per giardini e terrazzi, organizzata dal FAI– Fondo per l’Ambiente Italiano sotto l’accurata regia dell’architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino.

Un “ponte” fiorito che consentirà un tuffo nei colori e nei profumi che rientrano nella tradizione di Masino e del suo ruolo trainante tra le mostre-mercato di settore: una passerella dell’insolito in una suggestiva cornice verde che domina il Canavese. Oltre 110 vivaisti italiani e stranieri accuratamente selezionati metteranno in mostra le loro collezioni e novità, dagli alberi e arbusti per giardino, alle rose più rare e ai delicati papaveri, dalle fucsie alle violette, dalle felci ai fiori di cappero, dalle magnolie al rosmarino selvatico.

Molte le categorie rappresentate, in particolare: piante annuali, biennali e perenni fiorite; piante decorative per la foglia; alberi e arbusti per giardino e terrazzo in vaso e in zolla, anche da bacca; piante aromatiche officinali; piante da frutta e da orto; piante acquatiche; piante cactacee e succulente; agrumi e piccoli frutti; frutti antichi; sementi rare; prodotti biologici; attrezzi da giardino; vasi e cesteria, animali da cortile di razze pregiate; stampe botaniche ed erbari antichi. Dagli aceri giapponesi e ibridiagli olivi ornamentali, dalle collezioni di papaveri orientali a quelle di magnolie, dai rosai da giardino e in cespuglio alle tillandsie, dai pelargoni profumati e da collezione alle piante alpine e da roccia, dalle lavande aromatiche agli iris rifiorenti, dai rizomi da fiore alle più pregiate varietà di orchidee.

Acquerelli botanici, arredamenti moderni da giardino, piante ossigenanti, prodotti per la protezione degli uccelli e della natura, nidi, piante mediterranee, tavole di erbario, clematidi, passiflora e piselli odorosi.

E inoltre: Abbigliamento per il giardino, paglia di Toscana, arredi e tende, editoria specializzata, cesteria e siepi, seta dipinta a mano, miele e prodotti derivati.

Link al sito Tre giorni per il giardino al Castello di Masino


Tre Giorni per il Giardino 2012

dal 4 al 6 maggio 2012, dalle 10 alle 18
al Castello di Masino a Caravino (To)

Immancabile appuntamento per tutti gli appassionati del verde, organizzato da Accademia Piemontese del Giardino per il FAI.

“Tre giorni per il giardino”, la prima e più importante manifestazione floro-vivaistica nazionale per giardini e terrazzi, organizzata dal FAI– Fondo per l’Ambiente Italiano sotto l’accurata regia dell’architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino.

Un “ponte” fiorito che consentirà un tuffo nei colori e nei profumi che rientrano nella tradizione di Masino e del suo ruolo trainante tra le mostre-mercato di settore: una passerella dell’insolito in una suggestiva cornice verde che domina il Canavese. Oltre 110 vivaisti italiani e stranieri accuratamente selezionati metteranno in mostra le loro collezioni e novità, dagli alberi e arbusti per giardino, alle rose più rare e ai delicati papaveri, dalle fucsie alle violette, dalle felci ai fiori di cappero, dalle magnolie al rosmarino selvatico.

Molte le categorie rappresentate, in particolare: piante annuali, biennali e perenni fiorite; piante decorative per la foglia; alberi e arbusti per giardino e terrazzo in vaso e in zolla, anche da bacca; piante aromatiche officinali; piante da frutta e da orto; piante acquatiche; piante cactacee e succulente; agrumi e piccoli frutti; frutti antichi; sementi rare; prodotti biologici; attrezzi da giardino; vasi e cesteria, animali da cortile di razze pregiate; stampe botaniche ed erbari antichi. Dagli aceri giapponesi e ibridiagli olivi ornamentali, dalle collezioni di papaveri orientali a quelle di magnolie, dai rosai da giardino e in cespuglio alle tillandsie, dai pelargoni profumati e da collezione alle piante alpine e da roccia, dalle lavande aromatiche agli iris rifiorenti, dai rizomi da fiore alle più pregiate varietà di orchidee.

Acquerelli botanici, arredamenti moderni da giardino, piante ossigenanti, prodotti per la protezione degli uccelli e della natura, nidi, piante mediterranee, tavole di erbario, clematidi, passiflora e piselli odorosi.

E inoltre: Abbigliamento per il giardino, paglia di Toscana, arredi e tende, editoria specializzata, cesteria e siepi, seta dipinta a mano, miele e prodotti derivati.

Link al sito Tre giorni per il giardino al Castello di Masino