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Aster fiori d’autunno (parte 2)

venerdì, 21 ottobre 2011

Tra le migliori varietà di aster novae-angliae, Barr’s Blue, a fiore grande, blu-violetto; Rosa Sieger, rosa lacca, e Red Cloud rosso, tutte alte da 120 a 140-150 centimetri.

Più piccola e compatta la discendenza di Aster novi-belgii, tra cui Coombe Queen, con fiori rosa intenso; Coombe Rosemary, che invece li ha viola e semidoppi; Fellowship, dai grandi capolini rosa tenero, e Notte d’Autunno, tardivo, semidoppio, blu-viola, «di una bellezza rara», dice Priola. «Ai novi-belgii appartengono anche alcune varietà basse, alte cioè da 35 a 60 centimetri, un tempo indicate con il nome di Aster dumosus: Apollo, per esempio, a fiore bianco, e Chatterbox, un cespuglietto di appena 30-40 centimetri, con fiori semidoppi, rosa chiaro».

Di taglia ridotta e fioritura estivo-autunnale, con capolini grandi, le varieta di Aster amellus e di Aster x frikartii. La prima specie, a fiore azzurro, é piuttosto comune in tutta l’Europa nord-orientale, nelle zone collinari e montane fino a 1.200 metri di altitudine; il secondo é invece un ibrido fra quest’ultima e Phimalayana A. thomsonii, con fiori larghi 5-6 centimetri: ottenuto dallo svizzero Karl Frikart intorno al 1920, produce capolini altrettanto larghi, azzurro-violetto.

«Tra le loro cultivar piu belle vi sono, secondo me, Aster amellus ‘King George’, a fiore violetto, alta 30-40 centimetri, e A. x frikartii ‘Monch’, 60 centimetri di altezza, dai capolini blu chiaro con grande disco giallo, che sbocciano a partire da giugno. Meno noto ma altrettanto decorativo, é A. turbinellus, nord-americano, un vero e proprio turbine di fiori», scherza Priola. «Ugualmente grazioso A. peduncularis (un tempo A. asperulus) originario di India e Pakistan, che pero mi aspetto riscuota meno successo perché ha una fioritura piu rada».

Ma chi lo sa, il gusto dipende dalle mode: se fino a una ventina di anni fa andavano per la maggiore gli aster a fiore grande, doppio, dai colori vivaci, oggi invece si apprezzano quelli con capolini semplici, piccoli ma numerosi, dalle tinte chiare: «Derivati da specie nord-americane, alti da 70 a 120-140 centimetri, questi aster sono attraenti, soprattutto quando si ricoprono di api e farfalle. Diversamente dai capolini più grandi, che una volta sbocciati cadono in due-quattro giorni, immutati, i fiori piccoli durano più a lungo e cambiano colore man mano che maturano, con tempi diversi è un risultato straordinario. Inoltre hanno foglie minute e sottili, molto graziose»….continua…


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Potete acquistare aster presso il nostro vivaio oppure on-line nel nostro sito


Articolo apparso su ‘Gardenia’ numero 318 – ottobre 2010.

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